ass.turrismo@gmail.com

Oaxaca, 20 giugno 2019
MISSIONE COMPIUTA
breve report della
Rivoluzione con Ch'ulel
in Italia con CESARE

Feltre, 30 maggio 2019
Rivoluzione con Ch'ulel
Energia Coscienza Spiritualitá in ITALIA
per CESARE Dalfreddo
23 maggio - 13 giugno.
Promovendo la Cultura.
Syskrack: krack the system

 

Oaxaca, 17 marzo 2019
"Foglie Feltrine
con Ch'ulel
"
nel museo MACO e al telegiornale di Oaxaca

 

Oaxaca, dicembre 2018 Buone Feste e Super 2019
400 anni della morte reale di BLAS VALERA
e 100 anni morte ORALE
di Emiliano ZAPATA.

Foglie Feltrine conCh'ulel
Missione Compiuta:
Artigiano in Fiera 2018
TurrNet dei MarcoBolli
Ramona di Antún Kojtom
Genitori di SysKrack
Casa prof. Antonio Melis
e Famiglia Laurencich.

 

Pachuca, 25 Novembre
Foglie Feltrine con Ch'ulel i MarcoBolli del Turrismo, in TurrNet per Italia 26 nov - 13 dic.
A Pachuca (Hidalgo) dove ho dato la conferenza di "Coscienza monetaria per uscire dalla dittatura del Oro"

 

Ottobre 2018 mese del Turrismo:
co-organizzando eventi:
4 Ch'ulel nello IAGO, 5 Expo MAYA di "Animaetic" nella Biznaga e Rueda, 12 mia presentazione dei polemici "Documenti Miccinelli" nello IAGO.
16-17 dialogo tra artigiane nel Centro Culturale di Tlaxiaco, 27 "Conquista monetaria dell'America" nella Rustica

 

Oaxaca, 28 agosto 2018
Presentazione della moneta senza debito di Oaxaca
il Túmin Zapoteco
di Teotitlán del Valle
nel "4° Festival del Túmin"
a Tamazulapan del Prog.
11 e 12 de agosto 2018

 

Oaxaca, 22 giugno 2018
2° inaugurazione esposizio italo-messicana alta moda Dandy Couture 2018
IED, Universitá Anáhuac e associazione RACU con le maestre artigiane di Oaxaca, a FIRENZE per
Pitti Immagine Filati

 

Oaxaca, 4 giugno 2018
“Festival MUY artístico”
Condividere conoscenze:
Turrismo in Chiapas
8-9-10 giugno, Marco con: Ribellione Monetaria, Ch'ulel e manoscritti segreti del Perú
nella galleria MUY.
Viva Cesare e Govinda

3° edizione
Design Artesanale
strumento per la
promozione del
Arte Populare
museo MACO Oaxaca
giovedí 7 giugno

 

Oaxaca, 26 marzo 2018
Per continuare la lotta contro l'usura a difesa delle Culture Tradizionali, metto a disposizione le mie conoscenze ed esperienze turistiche, attraverso le giornate di Convivenza d'Apprendimento

 

CDMX, 14 marzo 2018
Inaugurazione progetto italo-messicano alta moda Dandy Couture 2018 all'Universitá Anáhuac con IED, artigiane di Oaxaca e associazione RACU

 

Oaxaca, 30 dicembre 2017
Grazie
a questo intenso anno pieno di progetti! Buon 2018 che inizia con 3° SysKrack in Messico con la presenza di mamma Maddalena e fidanzata Valentina di Peps

Oaxaca, 30 settembre '17
Celebrato i miei
20 ANNI di MEXICO

15 settembre 1997
15 settembre 2017

proprio nel giorno della
FESTA della vigilia
dell'Indipendenza,
con presentazione di nuovi
nuovi progetti con RACU
nel caffé culturale PAXX
di Yautepec, Morelos

 

Feltre, 3 giugno 2017
1° Adunata ERASMUS
Dolomiti 2017
:

da FELTRE a PEDAVENA
Sabato 8 luglio 2017

 

Feltre, 2 giugno 2017
Progetto itinerante:
Bolzano, Roma, Siena,
Brescia e Feltre (BL):

"Il telaio, permanenza
del tessile fatto a mano
come portatore di Cultura
"

 

Oaxaca, 8 maggio 2017
Aspettando il mondiale
MonteAvena 2017 in
Messico con Ambasciatore
Domenica 14 maggio
a Chipilo, Puebla

e
Giovedi 18, all'Istituto
Italiano di Cultura

di Cittá del Messico

 

Oaxaca, 3 aprile 2017
Disegno artigianale,
strumento per la
promozione del
Arte Popolare

nel museo MACO
Oaxaca, giovedí
27 aprile alle 7 pm

 

Oaxaca, 15 gennaio 2017
UN GIORNO EN ITALIA
Fiesta Cultural Italiana
en Oaxaca domenica
19 febbraio 2017

Yautepec, Morelos
25 dicembre 2016
BUON NATALE e 2017
l'anno del 15° mondiale
di parapendio
MONTE AVENA 2017
tra le Dolomiti e Venezia
e
del ciclo ALTRE VERITÁ

Oaxaca, 22 ottobre 2016
Rassegna fotografica
del progetto:
"Filando tra simboli e segni l'arte tessile Messicana 2016"

Oaxaca, 24 agosto 2016
Il nostro nuovo progetto tessile in Italia e Spagna
"Filando tra simboli e segni l'arte tessile Messicana 2016"
in collaborazione con le ambasciate Messicane,
13 settembre - 11 ottobre
la continuazione del "Donne messicane raccontando i fili della storia 2015"

Oaxaca, 14 giugno
Turrismo presente nelle
Fiere del TUMIN:
Nazionale a Papantla
15-16-17 Luglio 2016
e
co-organizzatore a
Teotitlán, Oaxaca
6-7 Agosto 2016

Oaxaca, 14 marzo 2016
Viaje a Italia
como Tumista

da lunedí 25 aprile
a domenica 8 maggio 2016
+ Parigi (Francia)

Oaxaca, 10 marzo 2016
dopo quasi 15 mesi rieccomi ad attualizare il Turrismo.it
presto le novitá 2016
Ciaooo Govinda!
Ch'ulelll

Yautepec, Morelos, 26 dicembre 2014
BUON 2015 anno dell'abrogazione delle monete con interesse!
Ricordando Pino scomparso nel 2014, l'anno del centenario e santificazione della nonnetta Antonietta Saccaro in Faoro.

Tlaltizapan, Morelos,
27 ottobre 2014
Conscio della grande importanza della Cultura, del lavoro comunitario e della conoscenza, base delle letture comunitarie dei FOROS AMISTOSOS "Forum Amichevoli" dall'economia all'Amicizia, per la sussistenza del essere umano dal 12 ottobre al 17 novembre 2014 Partecipa è gratuito!

Città del Messico,
4 giugno 2014
Oggi ricordiamo il nostro Cesare Dalfreddo,
ai 5 anni della sua scomparsa solamente fisica... il tuo libro-enciclopedia "Amici Alberi" è arrivato anche in Chile e su radio ESN Italia!
Il "Grazie Nonnetta in movimento" un successo e il giorno del suo centenario 27 aprile 1914, proclamata Santa Antonietta d'Arsié, è finita anche sul giornale ... Ch'ulelll

Yautepec (Morelos), 24 marzo 2014
dal 1° aprile al 14 maggio sarò in Europa, mosso dall'organizzare qualcosa per l'evento del CENTENARIO della nascita della super nonnetta ANTONIETA il 27 aprile 2014 ad Arsiè (Dolomiti Bellunesi), periodo che voglio utilizzare per rincontrare vari amici, condividere quello che ho imparato in 17 anni di Messico e svegliare coscienze... ma so che è estremamente duro... fu super sconfortante nel 2012, peggio di parlare ai muri! Quasi quasi me ne starei qui con mio figlio Yuian Angel ... Ch'ulellll

Yautepec (Morelos), 10 febbraio 2014
Inaugurazione “FORMAS de ESPIRITUALIDAD MAYA” del artista del popolo tzeltal Antún Kojtom, con conferenza del “Ch'ulel”e proiezione di documentari, giovedì 13 febbraio a 17 h nel Museo Regionale ALTEPEPIALCALLI della delegazione Milpa Alta, dove più si mantiengono vive le tradizioni delle Culture Native a Città del México.
Evento che è l'introduzione della “Celebración a la Cultura Comunitaria”.

Inaugurazione “Formas de Espiritualidad Maya en Majahual” e "CONCIENCIA COLECTIVA" del collettivo Gráfica Maya sabato 1° marzo;
presentazione del libro "AMICI ALBERI" venerdì 7 de marzo ed altri eventi nel festival di due culture Messico-Italia “Cruzando Fronteras” a Mahahual (Quintana Roo)
Ch'ulel

BUON 2014
Anno del Albero
e della Morte:
per ricordare i nostri cari amati e vincere la paralizzante paura di morire!
Tanti eventi in pianificazione: Viaggiando in Messico con Peps, mural ed altri eventi in sua memoria 18-26 gennaio 2014 a 30 anni dalla nascita(Città del Messico, Oaxaca, Mazunte e San Cristobal de Las Casas); 13 febbraio Evento Maya de Antún Kojtom en Villa Milpa Alta (Distretto Federale Messicano); 1-8 marzo invitati al Festival delle Culture Messico-Italia "Mahahual Cruzando Fronteras" (Quintana Roo, Messico); Aprile CENTENARIO della nascita della super nonnetta Antonietta (Italia e Europa)! Ed altri per Cesare, Peps ...
Ch'ulel

E' nato il figlio del Turrismo!
Yuian Angel Turra Osorio
Lunedì 18 novembre 2013
Città del Messico
La mamma sta bene!
Marco sta da papa!
Ch'ulel

Jardines de Santa Clara (Estado de México)
4 novembre 2013
Il nostro socio Giancarlo Pedote era in testa nella transoceanica in solitaria dalla Francia all'isola Guadalupe, dopo quella del 2009 con il nostro logo! Facciamo il tifo e seguiamolo sul suo sito!

E' iniziata l'organizzazione del CENTENARIO della nascita della super nonnetta Antonietta, 25-27 aprile 2014 ad Arsié (Belluno) migliorando l'evento precedente di luglio 2012

Novembre 2013, sarà il mese del Turrismo!

Oaxaca (Oaxaca),
25 agosto 2013
Dopo la coordinazione degli eventi a Tepoztlán e Cuernavaca per Antùn Kojtom nello stato di Morelos ed il Festival a San Cristobal di Grafica Maya, il Turrismo ritorna a meta settembre in Chiapas per Incontro Artistico con Oaxaca durante il 2° congresso internazionale en al UNACH e per inizio ottobre a Taxco (Guerrero) per "Formas de Espiritualidad Maya" di Antún Kojtom! Seguiteci su graficamaya.org Ch'ulellll

Alejandra (B. Garcia, Tlaltizapan, Morelos, Messico), 8 luglio 2013
Por maggiori informazioni visitare graficamaya.org

Jardines de Santa Clara, Ecatepec, 5 maggio 2013 (HO UN PIANO: CREDO NELLE PERSONE) Marco a New York dal 6 al 17 maggio usando come denaro le incisioni del maestro Antún (altri pezzi di carta ma artistici, senza interesse, culturali, con valore crescente e Ch'ulel)

Esposizione, conferenza e mural collettivo di Antún a Tepoztlán (Morelos), dal 25 maggio al 2 giugno! Nel cafe letterario "La Sombra del Sabino" e nella "Casa de la Cultura Ixcatepec" graficamaya.org/antun-en-tepoztlan/

Alejandra (B. Garcia, Tlaltizapan, Morelos, Messico), 27 marzo 2013
Esposizione e conferenza di Antún a Tepoztlan, sabado 25 maggio nel cafe letterario "La Sombra del Sabino" e nel hotel "Teocalli". Maggiori info: graficamaya.org

Alejandra (B. Garcia, Tlaltizapan, Morelos, Messico), 20 marzo 2013
Giornata storica, dopo 4 mesi, Grazie a David di Tepoztlan (Mor.), il sito torna a potersi aggiornare!!
Ch'ulelll

Alejandra (Morelos, Messico), 28 novembre 2012
Il primo giorno di questo"magico" diciembre 2012 saranno ben 11 anni di Turrismo, nato sulla scia della mia coscienza che la società in cui viviamo è completamente piena di menzogne e di amnesie! Il 4 con Antun andremo a Comalapa (Guatemala) per una visita di solidarietà e conoscenza ai nostri fratelli Maya. Di ritorno in Messico, andrò nello stato di Morelos agli eventi dell'associazione Agrin e della cooperativa Calpulli Tipaki nel RANCHO ALEGRIA, che confina con la riserva ecologica "Las Estacas", per aspettare lì, il grande cambio! Sarà naturale, di Dimensione o provocato dai banchieri sionisti con HAARP prima del 22 dicembre, la fine del loro contratto di 99 anni della loro Federal Reserve Amercana? Ci vediamo al Rancho Alegria, prima e dopo!

San Cristóbal de Las Casas, Chiapas-México 18 ottobre 2012
Inaugurazione del mural Ch'ulel di Antún Kojtom martedì 23 ottobre 2012 alle 6 pm nel Teatro della città "Hermanos Dominguez" a San Cristóbal de Las Casas – Chiapas.
"Questo è l'inizio del recupo della nostra storia veritiera e della conoscenza come Popolo".

San Cristóbal de Las Casas, Chiapas-México 18 settembre 2012
Inaugurazione Esposizione pittorica Comunità in Movimento con proiezione di documentali e riflessioni sull'Arte come mezzo di cambio sociale ed altro ancora....

Oaxaca, 12 settembre 2012
Il Ch'ulel del nostro Antún Kojtom arriva anche in Colombia! Il awaj maya è stato invitato a dare una conferencia su "Ch'ulel: le forme della spiritualità maya fra i tzeltal del Chiapas" al 1° congresso di Storia Intelletuale dell'America Latina a Medellin - Colombia 12-14 settembre 2012, nel 6° tema: "Intelletuali Indigeni e Attualità del Pensamento Ancestrale in América Latina". Per maggiori info e vederlo online cliccare qui! Ch'ulelllll

Feltre, 1° agosto 2012
In occazione del Palio di Feltre, inizia il Dolomiti Cultural Tour che accetta come parte del pagamento anche SCEC, Sereno e il Túmin messicano!

Feltre, 28 luglio 2012
Il PALIO DI FELTRE 2012 ha fatto la convenzione con gli SCEC i buoni di solidarietà dell'arcipelagoSCEC potete così ottenere un risparmio nell'aquisto del biglietto ingresso solo 5 euro + 3 SCEC, cosa aspettate ad iscrivervi gratuitamente? ed anche Sereno il buono di mutuo soccorso del triveneto, e il Túmin messicano! Vi aspettiamo a FELTRE-FESTE 3-5 agosto! vedete i 47 secondi del trailer, CH'ULEL!

Feltre, 18 luglio 2012
Domenica 22 luglio, dopo il successo dell'inaugurazione Serata di chiusura della mostra d'ARTE MAYA CONTEMPORANEA con CH'ULEL aperta tutti i giorni, nel weekend di Feltre felicemente invasa da circa 30 mila alpini per adunata del Triveneto in occassione dei 90 anni dell'ANA Feltre!

Feltre, 12 giugno 2012
Arte, Spiritualità e Cultura MAYA, sotto la vela dell'anfiteatro di Arsié (Belluno), Venerdì 13 luglio 2012 alle 20:30 con proiezione di foto, video, riflessioni sul Calendario Maya 2012, Inaugurazione Esposizione di pittura, incisioni e magliette del collettivo “Gráfica Maya” principalmente Antún Kojtom e mercatino artigianale messicano.

Marco, rientrato dal Messico, come Amico dell'AIPD Belluno, accompagnerà il gruppo nella gita sociale a Siena per il Palio, nell'agriturismo Villa Faule di Laura che da anni regala week end e settimane alla lotteria del AIPD e del Quartiere Castello del palio di Feltre.

In fase di realizzazione il "Dolomiti Tour" Cultura e Enogastronomia Locale per un fantatico tour degustando il Prosecco, i formaggi e le grappe delle Dolomiti, visitando il museo Piave della Grande Guerra con destinazione finale la Venezia delle Montagne, ossia Feltre nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. 5 indimenticabili ore partendo dall'aereoporto di Treviso-Venice. Si accettano SCEC e Túmin.

Funzionamento ed importanza della Banca del Tempo e delle monete locali per una economia solidaria alternativa, mercoledì 13 giugno 2012 (San Antonio) alle 18 e 30 presso lo "Spazio Giovani" della consulta giovanile dei comuni di Feltre, Pedavena e Seren del Grappa, in collaborazione con la banca del tempo dell'Auser di Belluno. L'evento su facebook ed il progetto Moneta senza interesse al popolo.

San Cristóbal de Las Casas, Chiapas-México 1° abrile 2012
Il Turrismo oggi vuole ricordare i 40 anni della scomparsa di Turra Costante, il nonno paterno di Marco R.I.P. Amen!
Comincia anche il "Taller de Grabado" (Corso di Incisione) nella Galleria “Gráfica Maya” del Centro Culturale “El Carmen” ogni giorno della Settimana Santa, con orario 11-14 e 16-18. (Si accetta il Túmin)

Torino, 10 febbraio
Il 20 febbraio Marco tornerà in Messico per altri 3 mesi dopo il mitico 2011 Si Se Puede che è diventato il 2011 Si Se Pudo! Sarà impegnato principalmente nella nuova galleria "Grafica Maya", ad inaugurare il mural "Ch'ulel" di Antún Kojtom e nella sua grande passione di Economia Alternativa! Sperando che gli esempi messicani sveglino tante conscienze nel mondo! Pianificando l'estate Europea per continuare a diffondere il virus della reciprocità, collettività e spiritualità! 2012 Ch'ulel!

Feltre, 31 dicembre
Termina esattamente oggi questo magico 2011, l'anno del SI SE PUEDEEE!!! e comincia il 2012, l'anno del CH'ULEL, l'anno della presa di coscienza, con energia e spiritualita per la collettività in contatto con nostra dualità, la natura!
Vi invitiamo alla donazione del Jaguar Azul di El Mayoral al museo, unico al mondo, dei Sogni, Memoria, Coscienza, Presepi a Feltre!
A U G U R I !!!

San Cristobal de las Casas, 2 diciembre 2011
Inaugurazione venerdi 9 dicembre della nuova Galleria d'Arte "GRÁFICA MAYA" nel centro culturale "El Carmen" in pieno centro storico! Sarà anche la festa dei 10 anni e dei saluti di Marco! Vi aspettiamo dalle 6 pm.

Oaxaca 11.11.11
Marco tornerà alla UNAM (Università Messicana) il 23-25 novembre invitato al "1° Congresso Latinoamericano di Economía Sociale Alternativa", per continuare la riflessione sul denaro bancario, dopo la sua precedente conferenza "El problema dinero y sus gratuitas alternativas"

Il 1° dicembre, saranno 10 ANNI di TURRISMO! Il movimento controcorrente creato da Marco in seguito alla confermata FALSITA' del Sistema Occidentale con l'autoattacco del 11 settembre 2001 a New York

Il 10 dicembre, saranno 5 anni su YouTube, il canale online del Turrismo con quasi 100 video caricati

Il 16 dicembre, dopo 13 mesi esatti, terminerà per Marco il suo 7° viaggio en México, con la missione "Rivoluzione Ch'ulel"


San Cristobal-Chiapas, 25 maggio 2011
Per la memoria di Quinto Turra e Cesare Dalfreddo stiamo organizzando per il 4 e 5 di giugno l'Incontro di Culture Bellunese e Maya a Bernal-Messico al ristorante PIAVE del bellunese Claudio Brusadin!

San Cristobal-Chiapas, 17 marzo 2011
- Domenica arrivano dall'Università di Siena, Sara e Chiara, 2 stagiste per una collaborazione con i pittori Maya del Chiapas di Grafica Maya.

-In occasione del 2011 anno internazionale del bosco, Marco presenterà il libro "Amici Alberi" di Cesare Dalfreddo scomparso 2 anni fa per una grave malattina. Il 19 al taller "Grafica Maya", il 26 alla escuela "Pequeno Sol"ed il 31 nel "Jardin de Epifitas" di San Cristobal de las Casas. Vedi programma a Cesare2011

-Il Turrismo sta collaborando con il comitè della 3° feria de arte Chiapas dal 25 al 31 marzo, nella quale parteciparano il pittore feltrino Paolo Tempera e la bellunese Cristina Prest ed oggi sarà ospite alla televione messicana sul canal 5.

-Marco sta formando parte del consiglio provvisorio per la realizzazione di una moneta alternativa, che torni ad essere solo una unità gratuita di misura dei valori e non una mercanzia in vendita attraverso l'imposizione del interesse ed il suo diabolico meccanismo per il quale è matematicamente impossibile pagare questo debito! Come gli SCEC dell'arcipelago

-Grafica Maya è in grande attesa dal Comune di una spazio permanente dove poter aprire una Galleria centrica ...speriamo bene, CHULEL!!

 

San Cristobal-Chiapas, 14 dicembre 2010
-Il fallimento totale dell''incontro climatico a Cancun-Mexico, al quale Marco ha partecipato, è stata la conferma ufficiale che il gruppetto al Potere va assolutamente contro le Persone e soprattutto la Madre Tierra. E' in pericolo non solo il nostro futuro ma soprattutto il PRESENTE. Promozione e diffusione il più possibile nel mondo degli Accordi dei Popoli a Cochabanda del aprile 2010.

Il popolo deve tornare ad essere un soggetto attivo e non passivo! Con l'Arte e l'Amicizia per esempio, attraverso il recupero e la generazione di una Coscienza Collettiva, come da alcuni anni con successo sta facendo il taller-galeria Grafica Maya nel Chiapas-Mexico. Con i progetti dell'arcipelago scec come gli empori territoriali e le botteghe.

La creazione e diffusione di forme alternative e/o complementari al denaro privato (euro e dollari), come lo SCEC, le Banche del Tempo, il Baratto, le donazioni.... sono di estrema urgenza, prima che sia troppo tardi! L'individualismo è la fonte principale dei nostri mali!

-"Tesi con Ch'ulel: la spiritualità dell'arte maya del Chiapas" di Marco cliccare qui

CAPÍTULO 3

ARTISTAS MAYAS CONTEMPORÁNEOS EN CHIAPAS

 

3.1. La historia de la asociación de pintores mayas “Bonbajel Mayaetik” y el taller-galería “Gráfica Maya”

Al despertar, en el plano político y territorial, la insurrección armada del 1º de enero de 1994[1] fue seguida muy despacito por el nacimiento de un pequeño movimiento artístico de la población maya, que buscaba reapropiarse de su misma noble identidad a través de la pintura.

Diez años después, en junio de 2004, una muestra colectiva sobre la recuperación de su cultura, “Espíritu de la Tierra” (Ch’ulel lum), en la sala de exposiciones del Convento de Santo Domingo en San Cristóbal de las Casas, se convierte en la gran ocasión para que diferentes pintores mayas del Estado de Chiapas se puedan conocer, como Kayum Max, Juan Gallo, Sebastián Sántiz, Andrés García López, Luis Herrera, Antún Kojtom y Juan Chawuk.

En pocos días el pintor Juan Chawuk, de la etnia tojolabal, visita al otro pintor Antún Kojtom, de la etnia tzeltal, y le dice que ha descubierto diferentes fondos a disposición de las asociaciones de pintores mayas. “Por fin, un justo reconocimiento por parte del Estado para estimular nuestra cultura”, piensa Antún, que se pone en contacto inmediatamente con los demás.

Chawuk, sin consultar a nadie, elije como tesorero a su amigo restaurantero Abraham, junto al cual tiene su taller, abriendo la asociación a personas que no son mayas. El mismo Antún le pide al ceramista y artesano de velas Pablo Millán de la Ciudad de México, que desde hace poco se ha mudado en Chiapas, que entre a formar parte del grupo, dada su capacidad para dar forma escrita a los proyectos. Sebastián Sántiz por su mayor experiencia y edad se convierte en el presidente y completan el grupo los pintores Andrés García López y Luis Herrera, haciendo un total de siete.

Así que en agosto de 2004 es fundada la asociación de pintores mayas “Bonbajel Mayaetik”, con la letra ene y no eme, que en lengua maya tzeltal significa “pintores mayas”. Antún es quien paga la mayor parte de los gastos, creyendo que llegarían en breve las subvenciones.

 

Los objetivos sociales de la asociación son:

  • · La integración de personas dedicadas al arte, para que cada uno de los asociados tengan mejores oportunidades. El impulso y el desarrollo a nivel profesional de las actividades creativas, así como el impulso al arte indígena.
  • · Establecer y apoyar grupos de arte en los Municipios y en el estado de Chiapas, para la integración de una red que permita la superación y especialización del gremio artístico.
  • · Promoción y establecimiento de una escuela y talleres, vinculando instituciones relacionadas con el estudio y la práctica del arte en varios niveles o modalidades: cursos para niños, jóvenes, adultos según sus propias competencias.
  • · Organización de una galería permanente donde se puedan exponer los cuadros de los artistas, creando así un punto de contacto para artistas, promotores y sociedad en general.
  • · La realización de actividades y proyectos que impulsen y desarrollen lo siguiente: proyección de las artes de la región; reivindicación del arte prehispánico; el intercambio de experiencias dentro y fuera del país; el desarrollo de propuestas artísticas en las comunidades indígenas; el fomento de la apreciación artística en espacios públicos.
  • · El establecimiento de relaciones con organismos similares a nivel regional, estatal, nacional e internacional.
  • · El fomento del intercambio cultural con municipios de México y el mundo, en el ámbito del arte en general.
  • · Fomentar toda clase de actividades artísticas que involucre diferentes actividades culturales, educativas, de convivencia social, así como las tradiciones y costumbres del estado de Chiapas.
  • · La producción y distribución de toda clase de fotografías, litografías, audiovisuales, publicaciones impresas, grabados y otros que contribuyan a alcanzar el objetivo de la asociación.

 

Los socios de la nueva asociación empiezan a encontrarse con regularidad en la casa de Pablo para sesiones de pintura de desnudo femenino. En uno de estos encuentros, el anfitrión propone organizar una lotería para autofinanciarse, ofreciendo como premio una obra de arte de todos y utilizando las dos últimas cifras de la gran rifa nacional de la Epifanía. Colaboran en este proyecto de la lotería dos voluntarios extranjeros, Kairika y Marco, quienes habían conocido Bonbajel Mayaetik buscando artistas con quienes ilustrar el libro “Yo soy indígena, ¿y tú?”

El dinero recaudado de la lotería es escaso pero suficiente para cubrir los gastos y una cena para todos. Afortunadamente, sólo una de las obras fue dada en premio, la vela-lámpara de Pablo, ganada con el número 46, número que de las otras cinco obras  no fue vendido.

Este primer proyecto en equipo fue de toda forma un buen resultado, promoviendo a la asociación en la ciudad. Las obras y los artistas estuvieron presentes en la calle principal el 4 y 5 de enero por la tarde y durante todo el día del 6 en el Zócalo, la plaza mayor de las ciudades mexicanas. La lotería tuvo la utilidad de experimentar cómo trabajaba cada miembro, viendo cuál era su comportamiento, trabajo, capacidad y compromiso con la nueva asociación.

Las tan deseadas subvenciones, que habían ayudado a nacer la asociación no llegan y en el 2005 la asociación sólo organiza tres exposiciones colectivas: en San Cristóbal, en Chapa de Corzo, y en el Festival Maya Zoque de Tenejapa. Tres de los pintores, Antún, Sebastián y Chawuk están en el libro y en la muestra colectiva “Cinco pintores mayas” en la ciudad, pero no se cita al nombre de Bonbajel. La asociación se mantiene en vida ―a pesar del alejamiento con Luis y la inicial incomprensión con Chawuk― ganando un proyecto financiado por el Estado para construir un centro de capacitación en Armando Zebadúa, cerca de Tuxtla Gutiérrez, donde Pablo trabaja de coordinador.

Para echar una mano a la asociación llegan de la Universidad de Siena, aquel verano, dos voluntarios, Andrea y Giovanni, para realizar entrevistas en vídeo y crear una página en internet con el dominio www.artemayachiapas.org. Durante el invierno regresa Marco a continuar con su proyecto del libro.

En 2006, la realización del proyecto en Armando Zebadúa en vez de compactar a la asociación, debido a la poca transparencia económica, la paraliza; se debilita la unión entre los artistas. En una otra muestra colectiva en el Convento de Santo Domingo, nace la muy importante amistad con un pintor nahua del estado de Guerrero, Nicolás de Jesús.

A partir de esta amistad, en 2007, llega la invitación de la asociación de “Clubes Unidos Guerrerense” para participar en Chicago (EE.UU.) en la exposición colectiva de grabados “Raíces en la Memoria”. Para representar Bonbajel Mayaetik es invitado Antún Kojtom. Antún volverá también unos meses después invitado por el National Museum of Mexican Art of Chicago con la instalación “Vivir o morir por la tierra”. Muestra en apoyo a las protestas contra la expropiación de los terrenos por parte de la compañía hidroeléctrica mexicana en la zona de La Parota, en el estado de Guerrero.

Con la donación del pintor guerrerense de un tórculo para hacer grabados, Antún encuentra un espacio donde abrir un Taller que se llamará “Casa de la pintura y de gráfica”. Espacio que pudo recibir gratuitamente por sei meses gracias a la asociación de escritores mayas y zoque (UN.E.MA.Z), como favor recíproco por haber intercambiado, el año anterior, dos de sus cuadros para pagar el viaje a Austria al presidente Armando Sánchez Gómez.

Andrés García, que había trabajado de maestro de arte en la Casa de la Cultura de Chamula a pocos kilómetros de San Cristóbal, empieza a organizar para sus ex-alumnos cursos de pintura los sábados en el Taller. La idea gusta a Antún que empieza a llevar a su hijo Alux Antún y a sus sobrinos, además, les acompaña la profesora universitaria Mariza que lleva a otros chicos mayas. Así empiezan los cursos de pintura del sábado.

Durante el mes de agosto, el pintor del estado de Guerrero, Nicolás de Jesús, baja a San Cristóbal para dar un taller gratuito sobre la técnica de grabación a todos los miembros de la asociación en el nuevo Taller.

Vuelve a dar el mismo taller en enero del 2008, añadiendo a su anterior donación, muchos materiales necesarios para producir cuadros y muebles para el Taller. En este segundo curso participan solo los socios Antún y Andrés. Aparece de nuevo Marco para ofrecer su ayuda y decide también de aportar dinero al taller para compras y cambiar el consejo directivo de la asociación mediante notario. Recursos que serán todo invertidos en comprar material y en el pago de los recibos de luz y gas, debido a que consiguieron estar otros seis meses con los escritores.

El nombre de la asociación sólo se utiliza fuera de México, en colaboración con la Universidad de Siena por otros dos voluntarios: Martino y Gianpaolo, que ayudarán en el taller “Casa de la pintura y de gráfica” y con la asociación Turrismo[2] para realizar el proyecto “Bonbajel Turr Italia y Europa 2008-09” con el maestro Antún Kojtom.

Antún, regresado del proyecto en febrero de 2009, termina su preocupación obteniendo por otros seis meses el espacio junto a los escritores, y cambiando el nombre en taller “Gráfica Maya”. Desde hace unos meses es importante la presencia de Osbaldo García Muñoz, un pintor-escritor-escultor maya de la etnia Mam. Un joven de 35 años inscrito recientemente en la Facultad de Antropología de la Universidad Autónoma de Chiapas (UNACH), en San Cristóbal, para conseguir el título que le permita ser escuchado por el mundo occidental. De hecho, en el pasado sus hipótesis sobre la cultura maya no fueron tomadas en consideración porque no tenía un título que le acreditara.

Con la colaboración de Osbaldo, que no es socio oficial de Bonbajel Mayaetik, el taller inicia una vida independiente y desde junio se convierte también en galería. Antún y Andrés empiezan a utilizar más este nombre en vez de la asociación.

Gráfica Maya surge en el año 2007, como una propuesta colectiva que unió a artistas de la talla de Nicolás de Jesús y algunos elementos de la A.C. Bonbajel Mayaetik como Antún Kojtom, Sebastián Sántiz, Pablo Millán, Andrés García López;  que se ha enriquecido con la presencia de nuevos integrantes como es el caso de Osbaldo García Muñoz, Lisandro Solís, Enrique Peko T‘iw, Erik Hernández, Alux Antún (6 años) y las hermanas Floridelma y Fabiola Sántiz López. Dicho grupo, con la intención de crear un espacio dedicado al desarrollo de las artes plásticas, juzgó conveniente dedicar los esfuerzos al establecimiento de un taller donde fuera posible conocer los alcances del grabado y la pintura, principalmente. A través de este punto de convergencias se busca responder a las necesidades que tienen aquellos artistas que, por no disponer de recursos económicos, no pueden seguir desarrollando sus capacidades.

En consecuencia, surge el primer objetivo: servir como un lugar en el que puedan coincidir distintos artistas deseosos de mejorar su trabajo, así como colaborar voluntariamente para compartir sus experiencias a través de talleres de discusión permanente, que se llevan a cabo todos los sábados.

Actualmente, con la creación de la Galería, se cumple un segundo objetivo: el intercambio artístico local e internacional.

Asimismo, los planes de esta iniciativa colectiva plantea la posibilidad de discutir los conceptos sobre los que se ha erigido el Arte de los Pueblos de Chiapas (visión, cosmovisión, perspectiva y todos aquellos elementos que son la fortaleza de la identidad de los chiapanecos), cuya trascendencia va más allá de la recopilación y el rescate de la cultura, pues sus valores están por encima del folklor y la mercadotecnia. Bajo esta tendencia, se pretende debatir sobre el conocimiento y las aportaciones que se hacen desde las distintas vertientes artísticas.

Gráfica Maya es, en este sentido, un punto de reflexión y creación artística constante, cuya preocupación radica en la importancia menor que se le ha dado al arte maya.

El nombre de la asociación Bonbajel Mayaetik aparece en  Chiapas y por última vez el 7 de marzo de 2009 cuando en colaboración con la asociación RACU se realiza la etapa mexicana del “Bonbajel Turr” con la presencia de Osbaldo García en la conferencia “El arte como medio, no como fin”.

A continuación del proyecto “Bonbajel Turr” y con la apertura de la galería, es el momento de hablar sobre la situación de la asociación. Se consigue celebrar una reunión, promovida por Luis que aparece de nuevo en escena después de muchos años, con todos los socios de la asociación, sin Osbaldo de modo oficial.

Antún, el principal fundador de los dos, que más se lo merecería por haber invertido tiempo, pasión y dinero, no quiere ser presidente. Dado que no hay ningún candidato a la presidencia, es Luis, ante la sorpresa de todos, quien se presenta. Se presenta así, también Andrés, pero no es suficiente para llegar a un acuerdo de pagar a un notario para cambiar el consejo directivo. La reunión, última de la asociación, no sirve mucho ya que sigue en la presidencia de Sebastián Sántiz.

Frente a la parálisis de Bonbajel destaca el crecimiento del taller-galería Gráfica Maya que ahora es también una galería. Es conocido en la ciudad, aumenta el número de maestros y alumnos en los cursos de pintura del sábado por la mañana con una pequeña aportación para comer algo entre todos. También organiza eventos y reuniones a parte de la pintura como poesía, literatura y otras, centrándose en la importancia del arte como medio de comunicación. Recibe también una buena donación por parte de una amiga suya.

El nombre de la asociación Bonbajel Mayaetik lejos de México continúa vivo con la versión brasileña del proyecto “Bonbajel Turr” desarrollado en los meses de octubre y noviembre de 2009, organizados como el precedente de la asociación Turrismo, con la participación del maestro Antún Kojtom.

A principios de 2010 Marco, ahora una presencia constante en San Cristóbal, se da cuenta de que es el único que utiliza el nombre de la asociación y propone fusionar los dos nombre “Taller-galería Bonbajel Gráfica  Maya” utilizando el logo de Gráfica Maya. La asociación ―registrada por el notario para recibir subvenciones estatales que nunca llegaron― sólo ha creado másproblemas económicos y pérdida de tiempo antes que algo útil.

En cambio el taller-galería, sin estar registrado, basado simplemente en acuerdos orales y respeto recíproco ―al estilo maya―, una vez conseguido el espacio, ha obtenido ayudas personales o económicas y organizado muestras colectivas. Para formar parte solamente es necesario tener ganas de ayudar de manera colectiva, esto te permite las llaves para entrar.

El nombre Bonbajel sigue registrado pero parado, sin embargo hay la posibilidad de expulsar algún socio, para que no pueda reclamar nada. Así como existe la posibilidad, un poco complicada, de que nuevos socios entren en la asociación. Actualmente Antún prefiere no perder más tiempo en reuniones y prácticas burocráticas y utilizar el nombre del taller. Durante estos años han sido Osbaldo y los nuevos pintores, los más presentes, prefiriendo dedicarse a la producción artística que a la burocracia. No necesitan el reconocimiento del Estado, al contrario, ven en el actual sistema Estado corrupto, el pútrido de la sociedad. Su mensaje está basado en la conciencia colectiva, típica de la civilización maya; si uno quiere echar una mano es bienvenido, en total oposición al individualismo moderno promovido por las instituciones y los medios de comunicación que denigran, marginan, menosprecian ayudar al prójimo sin un interés económico de por medio.

Marco, que al principio aconsejaba recuperar a la asociación se da cuenta de la escasa, si no nula, importancia que tiene para la promoción y mantenimiento de la cultura maya. Así que propone para el 2010 la idea del “Festival Internacional Maya Contemporáneo” para fusionar exposiciones programadas con sus contactos personales: en Siena (Italia) “Gráfica Maya Náhuatl, la Conciencia Colectiva” en abril con Elisa; en Quito (Ecuador): “Gráfica Maya, la Conciencia Colectiva” en mayo con Alessandro; en el lago Atitlán (Guatemala) con René; en Francia y otros sitios en fase de elaboración.

El trabajo en equipo del taller, sin leyes escritas y subvenciones de las instituciones, está empezando a dar sus frutos. Sin hablar de la reciente creación en la frontera de México en Unión Juárez, la ciudad de Osbaldo, de “Unión Arte Libre”, centro experimental-artístico y curativo México, Italia y Guatemala.

 

3.2. Algunos artistas miembros

A los artistas más representativos que con hechos, tiempo y sus propios recursos han demostrado serlo, como Andrés García López y Osbaldo García Muñoz el coordinador del taller-galería, les planteo preguntas sobre su concepción del arte y su identidad maya.

A Antún Kojtom, en cambio, le dedico el próximo capítulo sobre el mantenimiento de la memoria colectiva maya tzeltal y sobre el Chulel, elemento básico de la cosmovisión Maya.

 

3.2.1. José Osbaldo García Muñoz

Nacido en el seno mismo del Volcán Tacaná, Osbaldo García es un pintor autodidacta muy complejo y profundo en sus aspiraciones artísticas.

¿Que es el Arte para ti?

En lo particular, el Arte es una forma de vida que explora en lo más profundo de nuestros temores, obsesiones, angustias, debilidades, amores y concupiscencias. Y es a través de un juicio estético que el artista asume la responsabilidad voluntaria de cuestionar la realidad, yendo de lo personal a lo social y viceversa: ¿Quién soy? ¿A dónde voy? Es una manera de negarse al tiempo y sojuzgar los conceptos sobre los que se erigen los significados del mundo. En este sentido, el Arte también representa el modo más humano de salir a flote para observar lo sorprendente y hermosa, contradictoria, fútil y esquizofrénica que es la vida. El Arte no tiene otra finalidad más que darnos la oportunidad de reconstruir el mundo, mostrándonos otros ángulos de observación. Nada de celestial y divino tiene el Arte. Es una actividad tan humana como el desarrollo mismo del pensamiento.

Pero definir el Arte tal y como se nombran los objetos es muy aventurado. Igual que si la ponemos en un pedestal para referirnos a ella como algo inalcanzable. Lo que nos debe quedar claro, es que el Arte es un acto humano y una forma particular de vivir. Y lo mismo que el campesino, que conoce perfectamente los secretos de la tierra, el artista es hijo de la imaginación, pues ha aprendido a maravillarse de las cosas grandes y pequeñas del universo para crear un mundo propio. Y, como cualquier otra persona, come, duerme, se entristece, ríe, etcétera. La única diferencia es que jamás se conforma con lo que ha dicho. Es una carga constante que no le permite descanso. Cuanto más libres y claras son sus ideas, más retos le esperan en el camino. Su obra es el resultado de la paradoja misma: el mundo le es indiferente; no obstante, lo confronta.

El artistas, pues, es un exiliado de sí mismo, porque sólo en el desapego de su ser incorpóreo y mundano puede reconstruirse en otra imagen: sí, es cierto, la obra más grande del pintor únicamente se obtiene reuniendo todo lo que en vida fue abandonando: sus trabajos son la piel mudada por el circunspecto reflejo que de sí mismo provocó en el espejo del conocimiento reflexivo. En términos más sencillos, diré que el arte es una forma de redescubrirse y, al mismo tiempo, conocer a los demás.

Pero más allá de toda esa bazofia conceptual en la que se ha querido sojuzgar al Arte, diré aquí que lo más importante es ver a esta actividad como la más humana y social de todas. Lo contrario a esta afirmación se sustenta en el hecho simple y llano de los círculos de poder ―sobre todo económicos― que se han apoderado de los discursos para apartar a la gente de su capacidad apreciativa. Así se dice, por ejemplo, que las obras artísticas no son para todos, pues, arguyen, pocos son los que tienen los conocimientos adecuados y precisos para disfrutarlas.

Desde luego, esta argumentación tiene como objetivo tener el control de los valores estéticos en aras del poder que se ejerce sobre los oprimidos. De ahí que la filosofía, de pronto, se convierta en una ramera que sólo ofrece sus favores a quien tiene acceso a ella. No es que la ciencia sea inútil, el problema es que se llega a ella principalmente con la intención de oprimir y subyugar al otro. En ocasiones, es mucho más apreciado descubrir con los propios ojos una estrella en la distancia, que saber que E=mc2 llevó a la creación de la bomba atómica.

Por supuesto, se puede rebatir aquí que la gente de “vida sencilla” ―los campesinos, por ejemplo― no requieren de la ciencia porque además ni la entienden. Pues ellos sólo conocen y necesitan la tierra para sobrevivir. ¿Por qué, entonces, cuando se trata de justificar la crisis mundial se atribuyen las desgracias al “progreso”, mismo que nos incluye a todos? Si las desgracias del desarrollo se originan en la mente de reducidos grupos que “tienen el conocimiento”, ¿por qué no son ellos quienes de manera directa paguen los platos rotos? No, claro que no. Pues, el progreso es “para todos”.

A lo que quiero llegar con todo esto, es a la necesidad de una Independencia del Conocimiento; en este caso, del Arte. Pienso que es prudente liberar el pensamiento humano desde la composición de las relaciones en el medio social. No importa si es en la ciudad o el campo. Lo trascendente es entender que el hombre es la ciencia misma. Y que indistintamente del lugar, modo o cualidad cada persona es un conocimiento que tiene derecho a ser. ¿Por qué retomar esta cuestión? Simplemente, porque muchos pueblos han sido subyugados a partir de arrebatarle o minimizar su experiencia vivencial. Se les da por desaparecidos e innecesarios en los modelos de la economía mundial. Como es el caso de los Mayas, en particular.

¿Qué significa ser maya para ti?

Ser maya, es ser humano. Simple. Claro, considerando todas las desgracias con la que han tenido que cargar nuestros pueblos, es entendible que tengamos que asumir una posición, una distancia, pues. Y no es que pretendamos rebelarnos contra el mundo ni buscarle pleitesía a todos con la intención de buscar culpables. Definitivamente, no. Además, yo pienso que la historia no es temporal, sino espacial. Ello significa que tenemos que dejar de creer que nada podemos hacer por el pasado. Al contrario, siento que esos acontecimientos son las herramientas que nos permitirán visualizar nuestro mundo como algo más grande que las fechas únicas que se recuerdan en el calendario cívico del estado. Ser maya es estar consciente de lo que soy frente a los demás. Pero no para hacer visibles las diferencias, sino para entablar un diálogo en la evocación de las cualidades y características que son afines a todos los hombres.

 

3.2.2. Andrés García López

Oriundo de San Cristóbal de las Casas, Chiapas, México (1980).

¿Qué es el Arte para ti?

El arte para mí es tener una idea que me vincula a pensarla y a trazarla creativamente, que evoluciono y matizo con mis habilidades. Habilidades compuestas de mi experiencia vivencial y de mi conocimiento de autodidacta, que al final dan como resultado una dualidad contemplativa de la obra, es decir, la experiencia interna y la experiencia externa. Experiencia interna que se enfoca en los cinco sentidos, activando una acción de la externa, o sea una visión que se tiene del mundo actual e histórico. Por lo tanto, es efímero en el presente y en el hombre que va cambiando constantemente, esto enfatiza la existencia del arte que acuña la obra creada del artista.

¿Cómo diferenciar cuando es o no arte?

El contemplador ordinario y el especializado (crítico, curador de arte o historiador), juzgan la obra de acuerdo a su bagaje cultural y con eso profundizan en los valores de ella. Y al trasparentar el simbolismo iconográfico y la atracción subjetiva se transporta al diálogo y a la asimilación de su experiencia convertida en conocimiento visual. Así que son tanto el contemplador y el especializado en afirmar si es o no una obra de arte, en base a tener o no tener prejuicios estéticos de la ciencia del arte.

Mi experiencia como pintor me resumo en el cultivo de la práctica empírica y teórica, llegando a una idea significativa dimensional de lo local a lo universal, me lleva a generar juicios particulares para el desarrollo de la obra, es decir, enfrentarse con el pensamiento humano y sostenerse en ella.

¿ Por qué soy descendiente Maya?

Me considero descendiente Maya por el hecho de hablar una lengua materna que identifica mi origen, mi cultura y mi cosmovisión. Siguiendo las huellas de los activistas, en mi palabra y sabiduría del cosmos, cimiento mi existencia, mi historia y mis cambios actuales de vida.

Lengua, arte y cultura son las sustancias puras con que combato diariamente el mundo moderno, las considero las raíces del árbol anclada y el follaje es la civilización y globalización. Por lo tanto, crezco alimentando ambas partes, el conocimiento globalizado y mis principios.

Así, el activismo cultural de la palabra y del arte, son para Andrés el instrumento que exculpa este muro construido por los sistemas políticos y económicos de las élites.

¿Por qué compartir tu experiencia con los niños indígenas y no indígenas?

Para mí, los niños son la base de todo, porque en ellos gobierna la alegría la libertad y el sorprendimiento, cada cosa descubierta por ellos mismos les da un valor, que a temprana edad son los grandes investigadores, porque actúan de una manera cualitativa para tener lo que quieren y lo que deseen, dándole un significado para puntualizar un mapeo de referencias cognoscitivas, en ellos no gobierna las voces que distorsionan su pensamiento, sin embargo son sensibles y conscientes cuando se les enseña a respetar y compartir las cosas. Actúan con responsabilidad y educación, por ello es la importancia de compartir los conocimientos con amor, para sembrar hábitos y actitudes configuradas con conciencia para que en el futuro podamos cosechar y brindar ciudadanos creativos bañados de habilidades e inteligencias para enfrentarse al mundo social mecanizado y sumiso por el poder económico y político.

El lenguaje plástico, como el medio de comunicación introspectivo de los niños, que ellos han tomado como el instrumento esencial para comunicarse a través de sus emociones y sentimientos efímeros, operando con los temas de su entorno social; ésta que desintegra lo humano transformando actitudes y formas de vivir y convivir: la familia, su cultura; identidad, principios, raíces, su manera de ver el mundo exterior que lo hacen propio y la manifiestan a través de la mácula descriptiva psicológica, generando un planteamiento de los acontecimientos que ellos están viviendo actualmente. La plantación de talleres recreativos que estimulan las inteligencias a temprana edad, inyectan a la comunidad infantil a ser consumidores de arte y la cultura del estado y la nación, por ello comparto mis experiencias y conocimientos, asimismo, aprendo de ellos, siendo redituable las experiencias culturales.



[1]  Fecha en que el EZLN ocupa San Cristóbal de las Casas y otros municipios más pequeños del estado de Chiapas, el día en que entraba en vigor el acuerdo de libre comercio entre EEUU, Canadá y México.

[2]  Asociación Turrismo que hace de creador, organizador, patrocinador y ayudante del proyecto. Varias exposiciones de “13 telares de espíritu”, conferencias y murales, en las diferentes  ciudades italianas, más Barcelona, París y Bruselas, donde viven los contactos personales de Marco. Con el maestro Kojtom, por su calidad artística y por sus esfuerzos materiales y morales, entregados en  la supervivencia de la cultura maya. Ver capítulo 5.

 

Universidad de Siena
Facultad de Humanidades
Licenciatura en Lenguas y Literaturas Extranjeras
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Tesis con Ch'ulel: la espiritualidad del arte maya de Chiapas
Martes, 13 de abril 2010
Relator: El profesor Antonio Melis
Controrelatore: Prof. María Beatriz Lenzi
Tesis de Marco Turra
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Año Académico 2008-2009

 

TRADUCCIÓN VOLONTARIA de HUGO! MUCHISSIMA GRACIAS!!!

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