ciaoooo, prime news da Bahia
Magnifico stupendo piazzamento del nostro eroe Giancarlo Pedote (Giancarlo 4°), primo degli italiani in classifica generale dei Serie ed anche dei Proto nella regata dalla Francia al Brasile in solitaria
vedi il link con foto
http://www.transat650.org/en/news/901/and-the-italian-is-etc-giancarlo-pedote.html e la classifica
http://tracking.transat650.org/classements/general.html
a sole 3 ore e mezza dal podio dopo una gara lunga praticamente un meseee, ma credetemi li mentre lo aspettavo con la sua ragazza Stefania, (gli siamo pure andati incontro con la barca della stampa), era che
scendesse sano e salvo!!!Riccardo Apolloni si era arenato sulla spiaggia a solisssimi 30 miglia e Caracci era arrivato con un occhio gonfisssimo dal pus...
insomma tutto è andato Benisssssimooooo e la "Barca del Turrismo" guidata dal nostro primo socio onorario e sostenitore
"Rocky 4°" ha fatto la sua bellisssssimmmma figura!!!
soprannominato cosi per il piazzamento e la voglia e unico interesse che aveva era di abbracciare Stefaniaaaaa!!!!!!(Adriannnnnaaaaa!!!!)
e l'altra news, molto meno bella riguarda il
Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra (MST)
che spero proprio di riuscire ad incontrare con il maestro Antun in queste 5 settimane che starò in Brasile!!!!
1. MANIFESTO DEGLI INTELLETTUALI IN DIFESA DEL MST (CON INDIRIZZO PER
ADERIRE)
2. SINTESI DELLA VICENDA RELATIVA ALLA OCCUPAZIONE DELLA CUTRALE
3. DICHIARAZIONE DELLA DIREZIONE DEL MST DEL 9 OTTOBRE
Intellettuali di tutto il mondo lanciano un manifesto in difesa del MST
E¹ stato divulgato il 22 ottobre un manifesto firmato da intellettuali del
Brasile e del mondo in difesa del Movimento dei Lavoratori Rurali Senza
Terra (MST) e contro la proposta della Commissione Parlamentare di Inchiesta
che si propone di ³investigare² sul Movimento. Il documento denuncia tutto
il processo di criminalizzazione del MST, a partire dagli ultimi eventi e in
particolare la campagna mediatica di denigrazione legata alla occupazione
delle aziende irregolarmente gestite dalla Cutrale fino alla instaurazione
della COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA.
Il lancio del manifesto è stata una inziativa degli intellettuali. Tra le
personalità che lo hanno firmato, ci sono brasiliani come Antonio Candido,
Luis Fernando Veríssimo e Emir Sader, e stranieri come l¹uruguaiano Eduardo
Galeano, il francese Michael Lowy e il portoghese Boaventura de Souza
Santos.
MANIFESTO IN DIFESA DEL MST : CONTRO LA VIOLENZA DELL¹AGROBUSINESS E LA
CRIMINALIZZAZIONE DELLE LOTTE SOCIALI
Le grandi rete televisive hanno mandato in onda incessantemente, da alcune
settimane, le immagini della occupazione realizzata da membri del MST in
terre che sarebbero di proprietà dell¹Azienda del succo agrumi CUTRALE,
nello stato di São Paulo. I media sono stati tassativi nel classificare la
distruzione di alcune piante di arancio come un atto di vandalismo.
E¹ stata omessa, tuttavia, una informazione essenziale: che la titolarità
delle terre dell¹impresa è messa in discussione dall¹Incra (Istituto
nazionale per la colonizzazione e la riforma agraria) e dalla Giustizia. Si
tratta di una grande area chiamata Núcleo Monções, che è costituita da
circa 30.000 ettari. Di questi 30.000 ettari, 10.000 sono terre pubbliche
riconosciute ufficialmente e 15.000 sono terre improduttive. Inoltre non
c¹è nessuna prova che la supposta distruzione di macchine e attrezzature sia
stata opera dei senza terra
Nell¹ottica dei settori dominanti, le piante di arancio sradicate per
protesta hanno rappresentato un¹immagine più scioccante di quella delle
famiglie che vivono in accampamenti precari in attesa di poter produrre
alimenti.
Bloccare la riforma agraria
C¹è un obiettivo preciso in tutto questo: impedire la revisione degli indici
di produttività agricola la cui versione attualmente in vigore si basa sul
censimento del 1975 e rendere possibile una commissione di inchiesta sul
MST. Di fronte a questo obiettivo il centro del dibattito sulla questione
agraria viene spostato dai responsabili della disuguaglianza e della
concentrazione verso la criminalizzazione di coloro che lottano per i
diritti del popolo. La revisione degli indici metterebbe in evidenza che,
nonostante tutto lo sviluppo in campo tecnico, buona parte delle grandi
proprietà non è così produttiva come i loro proprietari affermano che siano
e sarebbe quindi disponibile per la riforma agraria.
Per mascherare questo, è in corso una grande operazione politica delle
classi dominanti con l¹obiettivo di colpire il principale movimento sociale
brasiliano, il MST. In questo modo, si prepara il terreno per un¹altra
offensiva contro i diritti sociali della maggioranza della popolazione
brasiliana.
La pesante operazione di media e imprese tende a isolare e criminalizzare il
movimento sociale e indebolire le sue basi di appoggio. Senza resistenze, le
corporazioni agricole tentano di bloccare, ancora più decisamente, la
riforma agraria e imporre un modello agroesportatore in Brasile.
Concentrazione fondiaria
La concentrazione fondiaria in Brasile è cresciuta negli ultimi dieci anni,
secondo il Censimento Agrario dell¹IBGE. L¹area occupata dalle aziende
agricole superiori ai mille ettari concentra più del 43% dello spazio
totale, mentre le proprietà con meno di 10 ettari occupano meno del 2,7% .
Le piccole proprietà stanno sparendo mentre crescono le frontiere agricole
dell¹agrobusiness.
Secondo la Commissione Pastorale della Terra (Rapporto CPT 2009) i conflitti
agrari del primo semestre di quest¹anni segnalano una situazione di estrema
violenza contro i lavoratori rurali. Tra gennaio e luglio del 2009 sono
stati registrati 366 conflitti che hanno coinvolto direttamente 193.174
persone, con un assassinio ogni 30 conflitti nel 1° semestre del 2009. Ci
sono stati 12 morti, 44 tentativi di omicidio, 22 minacce di morte e 6
persone torturate nel primo semestre di quest¹anno.
Non violenza
La strategia di lotta del MST è sempre stata caratterizzata dalla non
violenza, anche se all¹interno di un ambiente di estrema aggressività
generata dagli agenti dello Stato e dalle milizie e dai pistoleiros a
servizio delle imprese e del latifondo. Le occupazioni hanno l¹obiettivo di
fare pressione sui governi per realizzare la riforma agraria.
C¹è bisogno di una agricoltura socialmente giusta, ecologica, capace di
assicurare la sovranità alimentare e basata sulla libera cooperazione dei
piccoli agricoltori. Questo sarà conquistato solo da movimenti sociali
forti, sostenuti dalla maggioranza della popolazione brasiliana. Contro
la criminalizzazione delle lotte sociali Convochiamo tutti i movimenti e
settori impegnati nelle lotte a impegnarsi in un ampio movimento contro la
criminalizzazione delle lotte sociali, realizzando atti e manifestazioni
politiche che segnalino il ripudio alla criminalizzazione del MST e di tutte
le lotte in Brasile.
PRIMI FIRMATARI: Eduardo Galeano Uruguai/ István Mészáros -
Inglaterra Ana Esther Ceceña - México Boaventura de Souza Santos - Portugal
Daniel Bensaid - França Isabel Monal - Cuba Michael Lowy - França Claudia
Korol - Argentina Carlos Juliá Argentina Miguel Urbano Rodrigues -
Portugal Carlos Aguilar - Costa Rica Ricardo Gimenez - Chile Pedro Franco
- República Dominicana
Brasil: Antonio Candido Ana Clara Ribeiro Anita
Leocadia Prestes Andressa Caldas André Vianna Dantas André Campos Búrigo
Augusto César
Carlos Nelson Coutinho Carlos Walter Porto-Gonçalves Carlos
Alberto Duarte Carlos A. Barão Cátia Guimarães
Cecília Rebouças Coimbra
Ciro Correia Chico Alencar Claudia Trindade Claudia Santiago Chico de
Oliveira Demian Bezerra de Melo Emir Sader Elias Santos Eurelino Coelho
Eleuterio Prado
Fernando Vieira Velloso
Gaudêncio Frigotto Gilberto
Maringoni Gilcilene Barão Irene Seigle Ivana Jinkings Ivan Pinheiro José
Paulo Netto Leandro Konder Luis Fernando Veríssimo Luiz Bassegio Luis
Acosta Lucia Maria Wanderley Neves Marcelo Badaró Mattos Marcelo Freixo
Marilda Iamamoto Mariléa Venancio Porfirio Mauro Luis Iasi Maurício Vieira
Martins Otília Fiori Arantes Paulo Arantes Paulo Nakatani Plínio de Arruda
Sampaio Plínio de Arruda Sampaio Filho Renake Neves Reinaldo A. Carcanholo
Ricardo Antunes Ricardo Gilberto Lyrio Teixeira
Roberto Leher Sara
Granemann Sandra Carvalho Sergio Romagnolo Sheila Jacob Virgínia Fontes Vito
Giannotti
PER SOTTOSCRIVERE QUESTO MANIFESTO, CLICCARE NEL LINK
<http://www.petitiononline.com/boit1995/petition.html>