Querela contro la grande Onda/DEBITO
ciaooo
ma perchè siamo in Crisi? perchè poi era cosi facile da prevederla?
e sapere che ancora il peggio deve arrivare?
viviamo in un'epoca di DEBITO che prima o poi strozza il debitore!!
una email ricevuto dalla mailing list di centrofondi.it lo stesso di arcipelagoscec.net il progetto scec per la creazione di buoni di solidarietà,
ma per iniziare basta la banca del tempo
e il recupero del baratto, tutti i 13 di ogni mese, si inizia con un giorno per via via crescere.....
siamo ancora in tempo per evitare periodi di grandissima violenza, Guerre....ma manca pocchisssimo....
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QUERELA/DENUNCIA contro equitalia ,BCE, BANKITALIA E ALTRI presentata
da Orazio Fergnani e David Rorro
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QUERELA/DENUNCIA CONTRO : Tutti i governatori e dirigenti della Banca
Centrale Europea; PARTE PRIMA
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Ieri alle 21.05
ROMA, 21/06/2010
Al Comando stazione dei Carabinieri
SEDE
Alla Procura Della Repubblica Competente
E, p.c. Ad Altri
QUERELA/DENUNCIA CONTRO :
1) Tutti i governatori e dirigenti della Banca Centrale Europea;
2) Tutti i governatori e dirigenti della Banca d’Italia a partire
dall’anno 1992;
3) Tutti gli appartenenti ai consigli d’amministrazione delle banche
commerciali private operanti sul
4) territorio italiano a partire dall’anno 1992;
5) Tutti i titolari e dirigenti del ministero dell’ Economia a partire
dall’anno 1992;
6) Tutti i titolari e dirigenti del ministero delle Finanze a partire
dall’anno 1992;
7) Tutti i titolari e dirigenti del ministero del Tesoro a partire
dall’anno 1992;
8) Tutti i titolari e dirigenti del ministero del Bilancio a partire
dall’anno 1992;
9) Tutti i ragionieri generali dello Stato a partire dall’anno 1992;
10) Tutti i consiglieri e i direttori generali della Corte dei Conti a
partire dall’anno 1992;
11) Tutti i dirigenti, amministratori e funzionari della Equitalia
S.p.A.;
12) Tutti i dirigenti, amministratori e funzionari delle agenzie di
recupero crediti qui non citate;
13) ed eventuali altri, secondo il ruolo ed il grado di responsabilità
risultante dalle indagini.
Per le ipotesi dei reati p. e p. dagli articoli:
1) Concorso formale in reato continuato (art.81 c.p.);
2) Pene per coloro che concorrono nel reato (art.110 c.p.);
3) Circostanze aggravanti (art.112 c.p.);
4) Attentato contro l’integrità l’indipendenza e l’unità dello Stato
(art.241 c.p.);
5) Intelligenze con lo straniero a scopo di guerra contro lo Stato
italiano (art.243 c.p.);
6) Corruzione da parte del cittadino da parte dello straniero (art.246
c.p.);
7) Infedeltà in affari di Stato (art.264 c.p.);
8) Attentato contro la Costituzione dello Stato (art.283 c.p.);
9) Devastazione, saccheggio e strage (art.285 c.p.);
10) Attentato contro organi costituzionali e contro le assemblee
regionali (art.289 c.p.);
11) Attentati contro i diritti politici del cittadino (art.294 c.p.);
12) Peculato (art.314 c.p.);
13) Malversazione a danno dello Stato (art.316 bis);
14) Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art.319
c.p.);
15) Corruzione di persona incaricata di pubblico servizio (art.320
c.p.);
16) Abuso d’uffico (art.323 c.p.);
17) Omissione di atti d’ufficio (art.328 c.p.);
18) Interruzione d’un servizio pubblico o di pubblica utilità (art.331
c.p.);
19) Violenza e minaccia ad un corpo politico amministrativo o
giudiziario (art.338 c.p.);
20) Usurpazione di funzioni pubbliche (art. 347 c.p.);
21) Inadempimento di contratto di pubbliche forniture (art.355 c.p.);
22) Frode nelle pubbliche forniture (art.356 c.p.);
23) Associazione a delinquere (art.416 bis);
24) Devastazione e saccheggio )art.419 c.p.);
25) Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato
previo concerto, di monete
falsificate (art.453 c.p.);
26) Alterazione di monete (art.454 c.p.);
27) Spendita ed introduzione nello Stato senza concerto, di monete
falsificate (art.455 c.p.);
28) Circostanze aggravanti (art.456 c.p.);
29) Parificazione delle carte di pubblico credito delle monete (art.
458 c.p.);
30) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici
(art.476 c.p.);
31) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati
(art.477 c.p.);
32) Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti
pubblici (art.479 c.p.);
33) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati
(art.480 c.p.);
34) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici
(art.481 c.p.);
35) Falsità materiale commessa dal privato (art.482 c.p.);
36) Falsità ideologica commessa dal privato in atti pubblici (art.483
c.p.);
37) Falsità in registri e notificazioni (art.484 c.p.);
38) Uso di atto falso (art.489 c.p.);
39) Documenti equiparati agli atti pubblici agli effetti della pena
(art.491 c.p.);
40) Documenti informatici (art.491 bis c.p.);
41) Falsità commesse da pubblici impiegati incaricati di un pubblico
servizio (art. 493 c.p.);
42) Distruzione di materie prime o di prodotti agricoli o industriali
ovvero di mezzi di produzione
(art.499 c.p.);
43) Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o
nelle borse di commercio
(art.501 c.p.);
44) Manovre speculative su merci (art.501 bis c.p.);
45) Turbata libertà dell’industria o del commercio (art.513 c.p.);
46) Frode nell’esercizio del commercio (art.515 c.p.);
47) Vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art.517 c.p.);
48) Istigazione o aiuto al suicidio (art.580 c.p.);
49) Riduzione in schiavitù (art.600 c.p.);
50) Furto (art.624 c.p.);
51) Rapina (art.628 c.p.);
52) Estorsione (art.629 c.p.);
53) Turbativa violenta del possesso di cose immobili (art.634 c.p.);
54) Truffa (art.640 c.p.);
55) Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art.
640 bis c.p.);
56) Frode informatica (art.640 ter c.p.);
57) Circonvenzione di persone incapaci (art.643 c.p.);
58) Usura (art.644 c.p.);
59) Appropriazione indebita (art.646 c.p.);
60) Impiego di denaro di provenienza illecita (art.648 ter c.p.);
61) Abuso della credulità popolare (art.661 c.p.);
62) Ed eventuali altre fattispecie di reato che venissero rilevate nel
corso delle indagini.-
LUOGO DI COMMISSIONE : Tutto territorio nazionale
TEMPO DI COMMISSIONE : Reati in corso di esecuzione;
Arresto obbligatorio in flagranza
1. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono
all'arresto di chiunque colto in flagranza di un delitto non colposo,
consumato o tentato, per il quale la legge stabilisce la pena
dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a cinque
anni e nel massimo a venti anni.
2. Anche fuori dei casi previsti dal comma 1, gli ufficiali e gli
agenti di polizia giudiziaria procedono all'arresto di chiunque è
colto in flagranza di uno dei seguenti delitti non colposi, consumati
o tentati:
a) delitti contro la personalità dello Stato previsti nel titolo I del
libro II del codice penale per i quali è stabilita la pena della
reclusione non inferiore nel minimo a cinque anni o nel massimo a
dieci anni;
b) delitto di devastazione e saccheggio previsto dall'articolo 419 del
codice penale;
d) delitto di riduzione in schiavitù previsto dall'articolo 600 del
codice penale;
e) delitto di furto, quando ricorre la circostanza aggravante prevista
dall'articolo 4 della legge 8 agosto 1977 n. 533 o taluna delle
circostanze aggravanti previste dall'articolo 625 comma 1 numeri 1, 2
prima ipotesi e 4 seconda ipotesi del codice penale (1);
f) delitto di rapina previsto dall'articolo 628 del codice penale e di
estorsione previsto dall'articolo 629 del codice penale;
i) delitti commessi per finalità di terrorismo o di eversione
dell'ordine costituzionale per i quali la legge stabilisce la pena
della reclusione non inferiore nel minimo a cinque anni o nel massimo
a dieci anni;
l) delitti di promozione, costituzione, direzione e organizzazione
delle associazioni segrete previste dall'articolo 1 della legge 25
gennaio 1982 n. 17, delle associazioni di carattere militare previste
dall'articolo 1 della legge 17 aprile 1956 n. 561, delle associazioni,
dei movimenti o dei gruppi previsti dagli articoli 1 e 2 della legge
20 giugno 1952 n. 645, delle organizzazioni, associazioni, movimenti o
gruppi di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 13 ottobre 1975, n.
654 (3);
l-bis) delitti di partecipazione, promozione, direzione e
organizzazione della associazione di tipo mafioso prevista
dall'articolo 416 bis del codice penale (4);
m) delitti di promozione, direzione, costituzione e organizzazione
della associazione per delinquere prevista dall'articolo 416 commi 1 e
3 del codice penale, se l'associazione è diretta alla commissione di
più delitti fra quelli previsti dal comma 1 o dalle lettere a), b),
c), d), f), g), i) del presente comma.
Persone offese: la Repubblica italiana, tutti i Cittadini italiani,
tutti i Contribuenti italiani
PREMESSA
Sono un cittadino che è stato rovinato, come molti e sempre più
numerosi cittadini, dalle truffe perpetrate continuativamente da
decenni dalle banche in collusione con molteplici funzionari,
dirigenti, amministratori dello Stato, politici ed istituzioni di
vario ordine e grado ed in particolare dalla leggiferazione
parlamentare asservita agli interessi degli stranieri.
Manipolazioni e travisazioni plateali delle leggi, della Costituzione
e della conseguente pressione fiscale dai modi irrituali ed usurpativi
di ogni diritto proprio del cittadino presunto “debitore”, usate a
seguito della legge 130 del 1999 per la “cartolarizzazione” e
l’esazione fiscale ed adottate dalle bande criminali che hanno
occupato, modificato le istituzioni dello Stato e le sue leggi
incostituzionalmente e contro gli interessi dei cittadini e dello
Stato stesso.
Il processo di appropriazione dello Stato e di esautorazione della
sovranità popolare è in corso gradualmente ma costantemente da decenni
ed ha condotto alla situazione attuale sotto gli occhi di tutti.
CONSIDERAZIONI
Il debito pubblico è il presupposto della tassazione.
Oltre il 22% delle tasse serve per pagare interessi sul “debito
pubblico” (sarà davvero “debito”?).
Con questa denuncia, intendo, per amor di Patria e per fedeltà alla
Costituzione Repubblicana, espormi personalmente anche ad ogni
possibile ripercussione e ritorsione, giudiziaria, amministrativa o
fisica, seguendo il luminoso esempio del dr. Molinari, ex Questore di
Genova, che fu assassinato (“da un pazzo” si disse) alla vigilia
dell’udienza di una causa che aveva intentato contro la Banca d’Italia
per motivi ideali e morali analoghi ai miei.
Quanto segue non è una mia scoperta o teoria, ma riporta studi
economici e giuridici di carattere scientifico e prodotti da studiosi
e da accademici di diversi paesi: i proff. James Robertson e Joseph
Huber[1]; Richard Werner[2]; John Sloman[3]; il famoso Giacinto Auriti
docente in varie università italiane; l’ex P.G. presso la Corte di
Appello dell’Aquila, dr. Bruno Tarquini[4]; l’avv. Marco Della
Luna[5]; Steven Zarlenga[6], presidente dell’American Monetary
Institute, e tanti altri illustri economisti.
Esiste, come anche sostenuto da questi economisti, da lungo tempo un
meccanismo di falsi contabili e falsi in bilancio (della B.C.E., dello
Stato, della Banca d’Italia, delle banche commerciali), evasione
fiscale, truffa, usurpazione, di diritto e tutta la serie innumerevole
di fattispecie di reato elencato in prima e seconda pagina.
Un meccanismo che porta a creare false, apparenti e indebite passività
della finanza pubblica – le quali a loro volta portano alla presente,
oppressiva, pressione fiscale e alla perdita dei beni dei cittadini e
dello Stato ed all’improprio, indebito, inventato indebitamento di
enti locali, di province e di regioni.
Pressione che, per la sua intensità, per la falsità ed artificiosità
dolosa dei suoi presupposti, per l’arbitrarietà della sua costruzione
in quanto alla individuazione della base imponibile ed al ricorso a
presunzioni di ricavi ed all’inversione dell’onere della prova, nonché
per le modalità violente dell’esecuzione esattoriale, concreta essa
stessa, fattispecie di reato di tipo estorsivo, soprattutto in quanto
il “debito” è creato attraverso la costruzione di falsi ed illeciti
presupposti giustificativi.
Infatti la contrazione del debito pubblico attraverso l’emissione di
titoli del debito pubblico avviene in modo pretestuoso, senza reale
corrispettivo, al solo fine di attuare un trasferimento di potere
d’acquisto dai contribuenti (dal popolo) ai banchieri privati ed un
indebitamento dello Stato, del popolo, verso costoro.
Quest’operazione ha attuato per le sue dimensioni nel corso degli
ultimi decenni in particolare un trasferimento di potere politico in
favore dei predetti banchieri privati.
L’intera operazione configura un’eversione dell’ordinamento e della
legalità costituzionali, ed è perpetrata in forma ovviamente e
palesemente ed inconfutabilmente associativa.
Illeciti, tutti, le cui conseguenze, se non ancora le cause ultime,
stanno divenendo di dominio pubblico attraverso l’informazione
mediatica sui grandi crack, truffe, bancarotte, dall’Argentina alla
Cirio alla Parmalat alla Unilever alla Enron alla Halliburton ai
subprime loans, alla Northern Rock, alle frodi finanziarie denunciate
in tutto il mondo ormai anche dai media più tradizionalisti ad
assuefatti al Potere.
Azioni e raggiri commessi da primarie banche anche in combutta con
amministratori comunali e regionali dislocate sia la nord che al sud,
amministratori espressi da primarie forze politiche nazionali e
governative in danno degli Enti e conseguentemente di tutti i
cittadini.
La presente denuncia intende quindi provocare una risposta del potere
giudiziario, nell’un senso o nell’altro, anche per accertare quali
margini di legalità e di recupero di legalità
# 1
dati su uno delle persone che ha fatto la querela
ORAZIO FERGNANI Via Baccanello, 16 00060 Formello (Roma) Tel.338 68 88 810 - 392 654 68 68 - 06 83 08 53 77 Faxes 06 23 32 26 21 5 – 391 78 27 49 92 1 E-mail : veientefurente@libero.it - oraziofergnani@tiscalinet.it http://veientefurente1.splinder.com - http://www.facebook.com/Veientefurente?ref=profile http://www.viadeo.com/invito/orazio.fergnani
e uno caso in Calabria di denuncia alla Banca d'Italia!!! http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/calabria/2010/06/29/visualizza_new.html_1847630312.html
piano piano ci stiamo muovendo!!
il problema di tutta la crisi parte proprio dall'emissione dei soldi!! e tutto per EGOISMO!! qualcuno che sfrutta gli altri per suo unico interesse!!!
COSCIENZA COLLETTIVA!!questa è la vera rivoluzione!! dentro di noi!!! e ci vuole poco! o forse molto, decidetelo voi!!
Disclaimer L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
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