ass.turrismo@gmail.com

Oaxaca, 26 marzo 2018
Per continuare la lotta contro l'usura a difesa delle Culture Tradizionali, metto a disposizione le mie conoscenze ed esperienze turistiche, attraverso le giornate di Convivenza d'Apprendimento

 

CDMX, 14 marzo 2018
Inaugurazione progetto italo-messicano alta moda Dandy Couture 2018 all'Universitá Anáhuac con IED, artigiane di Oaxaca e associazione RACU

 

Oaxaca, 30 dicembre 2017
Grazie
a questo intenso anno pieno di progetti! Buon 2018 che inizia con 3° SysKrack in Messico con la presenza di mamma Maddalena e fidanzata Valentina di Peps

Oaxaca, 30 settembre '17
Celebrato i miei
20 ANNI di MEXICO

15 settembre 1997
15 settembre 2017

proprio nel giorno della
FESTA della vigilia
dell'Indipendenza,
con presentazione di nuovi
nuovi progetti con RACU
nel caffé culturale PAXX
di Yautepec, Morelos

 

Feltre, 3 giugno 2017
1° Adunata ERASMUS
Dolomiti 2017
:

da FELTRE a PEDAVENA
Sabato 8 luglio 2017

 

Feltre, 2 giugno 2017
Progetto itinerante:
Bolzano, Roma, Siena,
Brescia e Feltre (BL):

"Il telaio, permanenza
del tessile fatto a mano
come portatore di Cultura
"

 

Oaxaca, 8 maggio 2017
Aspettando il mondiale
MonteAvena 2017 in
Messico con Ambasciatore
Domenica 14 maggio
a Chipilo, Puebla

e
Giovedi 18, all'Istituto
Italiano di Cultura

di Cittá del Messico

 

Oaxaca, 3 aprile 2017
Disegno artigianale,
strumento per la
promozione del
Arte Popolare

nel museo MACO
Oaxaca, giovedí
27 aprile alle 7 pm

 

Oaxaca, 15 gennaio 2017
UN GIORNO EN ITALIA
Fiesta Cultural Italiana
en Oaxaca domenica
19 febbraio 2017

Yautepec, Morelos
25 dicembre 2016
BUON NATALE e 2017
l'anno del 15° mondiale
di parapendio
MONTE AVENA 2017
tra le Dolomiti e Venezia
e
del ciclo ALTRE VERITÁ

Oaxaca, 22 ottobre 2016
Rassegna fotografica
del progetto:
"Filando tra simboli e segni l'arte tessile Messicana 2016"

Oaxaca, 24 agosto 2016
Il nostro nuovo progetto tessile in Italia e Spagna
"Filando tra simboli e segni l'arte tessile Messicana 2016"
in collaborazione con le ambasciate Messicane,
13 settembre - 11 ottobre
la continuazione del "Donne messicane raccontando i fili della storia 2015"

Oaxaca, 14 giugno
Turrismo presente nelle
Fiere del TUMIN:
Nazionale a Papantla
15-16-17 Luglio 2016
e
co-organizzatore a
Teotitlán, Oaxaca
6-7 Agosto 2016

Oaxaca, 14 marzo 2016
Viaje a Italia
como Tumista

da lunedí 25 aprile
a domenica 8 maggio 2016
+ Parigi (Francia)

Oaxaca, 10 marzo 2016
dopo quasi 15 mesi rieccomi ad attualizare il Turrismo.it
presto le novitá 2016
Ciaooo Govinda!
Ch'ulelll

Yautepec, Morelos, 26 dicembre 2014
BUON 2015 anno dell'abrogazione delle monete con interesse!
Ricordando Pino scomparso nel 2014, l'anno del centenario e santificazione della nonnetta Antonietta Saccaro in Faoro.

Tlaltizapan, Morelos,
27 ottobre 2014
Conscio della grande importanza della Cultura, del lavoro comunitario e della conoscenza, base delle letture comunitarie dei FOROS AMISTOSOS "Forum Amichevoli" dall'economia all'Amicizia, per la sussistenza del essere umano dal 12 ottobre al 17 novembre 2014 Partecipa è gratuito!

Città del Messico,
4 giugno 2014
Oggi ricordiamo il nostro Cesare Dalfreddo,
ai 5 anni della sua scomparsa solamente fisica... il tuo libro-enciclopedia "Amici Alberi" è arrivato anche in Chile e su radio ESN Italia!
Il "Grazie Nonnetta in movimento" un successo e il giorno del suo centenario 27 aprile 1914, proclamata Santa Antonietta d'Arsié, è finita anche sul giornale ... Ch'ulelll

Yautepec (Morelos), 24 marzo 2014
dal 1° aprile al 14 maggio sarò in Europa, mosso dall'organizzare qualcosa per l'evento del CENTENARIO della nascita della super nonnetta ANTONIETA il 27 aprile 2014 ad Arsiè (Dolomiti Bellunesi), periodo che voglio utilizzare per rincontrare vari amici, condividere quello che ho imparato in 17 anni di Messico e svegliare coscienze... ma so che è estremamente duro... fu super sconfortante nel 2012, peggio di parlare ai muri! Quasi quasi me ne starei qui con mio figlio Yuian Angel ... Ch'ulellll

Yautepec (Morelos), 10 febbraio 2014
Inaugurazione “FORMAS de ESPIRITUALIDAD MAYA” del artista del popolo tzeltal Antún Kojtom, con conferenza del “Ch'ulel”e proiezione di documentari, giovedì 13 febbraio a 17 h nel Museo Regionale ALTEPEPIALCALLI della delegazione Milpa Alta, dove più si mantiengono vive le tradizioni delle Culture Native a Città del México.
Evento che è l'introduzione della “Celebración a la Cultura Comunitaria”.

Inaugurazione “Formas de Espiritualidad Maya en Majahual” e "CONCIENCIA COLECTIVA" del collettivo Gráfica Maya sabato 1° marzo;
presentazione del libro "AMICI ALBERI" venerdì 7 de marzo ed altri eventi nel festival di due culture Messico-Italia “Cruzando Fronteras” a Mahahual (Quintana Roo)
Ch'ulel

BUON 2014
Anno del Albero
e della Morte:
per ricordare i nostri cari amati e vincere la paralizzante paura di morire!
Tanti eventi in pianificazione: Viaggiando in Messico con Peps, mural ed altri eventi in sua memoria 18-26 gennaio 2014 a 30 anni dalla nascita(Città del Messico, Oaxaca, Mazunte e San Cristobal de Las Casas); 13 febbraio Evento Maya de Antún Kojtom en Villa Milpa Alta (Distretto Federale Messicano); 1-8 marzo invitati al Festival delle Culture Messico-Italia "Mahahual Cruzando Fronteras" (Quintana Roo, Messico); Aprile CENTENARIO della nascita della super nonnetta Antonietta (Italia e Europa)! Ed altri per Cesare, Peps ...
Ch'ulel

E' nato il figlio del Turrismo!
Yuian Angel Turra Osorio
Lunedì 18 novembre 2013
Città del Messico
La mamma sta bene!
Marco sta da papa!
Ch'ulel

Jardines de Santa Clara (Estado de México)
4 novembre 2013
Il nostro socio Giancarlo Pedote era in testa nella transoceanica in solitaria dalla Francia all'isola Guadalupe, dopo quella del 2009 con il nostro logo! Facciamo il tifo e seguiamolo sul suo sito!

E' iniziata l'organizzazione del CENTENARIO della nascita della super nonnetta Antonietta, 25-27 aprile 2014 ad Arsié (Belluno) migliorando l'evento precedente di luglio 2012

Novembre 2013, sarà il mese del Turrismo!

Oaxaca (Oaxaca),
25 agosto 2013
Dopo la coordinazione degli eventi a Tepoztlán e Cuernavaca per Antùn Kojtom nello stato di Morelos ed il Festival a San Cristobal di Grafica Maya, il Turrismo ritorna a meta settembre in Chiapas per Incontro Artistico con Oaxaca durante il 2° congresso internazionale en al UNACH e per inizio ottobre a Taxco (Guerrero) per "Formas de Espiritualidad Maya" di Antún Kojtom! Seguiteci su graficamaya.org Ch'ulellll

Alejandra (B. Garcia, Tlaltizapan, Morelos, Messico), 8 luglio 2013
Por maggiori informazioni visitare graficamaya.org

Jardines de Santa Clara, Ecatepec, 5 maggio 2013 (HO UN PIANO: CREDO NELLE PERSONE) Marco a New York dal 6 al 17 maggio usando come denaro le incisioni del maestro Antún (altri pezzi di carta ma artistici, senza interesse, culturali, con valore crescente e Ch'ulel)

Esposizione, conferenza e mural collettivo di Antún a Tepoztlán (Morelos), dal 25 maggio al 2 giugno! Nel cafe letterario "La Sombra del Sabino" e nella "Casa de la Cultura Ixcatepec" graficamaya.org/antun-en-tepoztlan/

Alejandra (B. Garcia, Tlaltizapan, Morelos, Messico), 27 marzo 2013
Esposizione e conferenza di Antún a Tepoztlan, sabado 25 maggio nel cafe letterario "La Sombra del Sabino" e nel hotel "Teocalli". Maggiori info: graficamaya.org

Alejandra (B. Garcia, Tlaltizapan, Morelos, Messico), 20 marzo 2013
Giornata storica, dopo 4 mesi, Grazie a David di Tepoztlan (Mor.), il sito torna a potersi aggiornare!!
Ch'ulelll

Alejandra (Morelos, Messico), 28 novembre 2012
Il primo giorno di questo"magico" diciembre 2012 saranno ben 11 anni di Turrismo, nato sulla scia della mia coscienza che la società in cui viviamo è completamente piena di menzogne e di amnesie! Il 4 con Antun andremo a Comalapa (Guatemala) per una visita di solidarietà e conoscenza ai nostri fratelli Maya. Di ritorno in Messico, andrò nello stato di Morelos agli eventi dell'associazione Agrin e della cooperativa Calpulli Tipaki nel RANCHO ALEGRIA, che confina con la riserva ecologica "Las Estacas", per aspettare lì, il grande cambio! Sarà naturale, di Dimensione o provocato dai banchieri sionisti con HAARP prima del 22 dicembre, la fine del loro contratto di 99 anni della loro Federal Reserve Amercana? Ci vediamo al Rancho Alegria, prima e dopo!

San Cristóbal de Las Casas, Chiapas-México 18 ottobre 2012
Inaugurazione del mural Ch'ulel di Antún Kojtom martedì 23 ottobre 2012 alle 6 pm nel Teatro della città "Hermanos Dominguez" a San Cristóbal de Las Casas – Chiapas.
"Questo è l'inizio del recupo della nostra storia veritiera e della conoscenza come Popolo".

San Cristóbal de Las Casas, Chiapas-México 18 settembre 2012
Inaugurazione Esposizione pittorica Comunità in Movimento con proiezione di documentali e riflessioni sull'Arte come mezzo di cambio sociale ed altro ancora....

Oaxaca, 12 settembre 2012
Il Ch'ulel del nostro Antún Kojtom arriva anche in Colombia! Il awaj maya è stato invitato a dare una conferencia su "Ch'ulel: le forme della spiritualità maya fra i tzeltal del Chiapas" al 1° congresso di Storia Intelletuale dell'America Latina a Medellin - Colombia 12-14 settembre 2012, nel 6° tema: "Intelletuali Indigeni e Attualità del Pensamento Ancestrale in América Latina". Per maggiori info e vederlo online cliccare qui! Ch'ulelllll

Feltre, 1° agosto 2012
In occazione del Palio di Feltre, inizia il Dolomiti Cultural Tour che accetta come parte del pagamento anche SCEC, Sereno e il Túmin messicano!

Feltre, 28 luglio 2012
Il PALIO DI FELTRE 2012 ha fatto la convenzione con gli SCEC i buoni di solidarietà dell'arcipelagoSCEC potete così ottenere un risparmio nell'aquisto del biglietto ingresso solo 5 euro + 3 SCEC, cosa aspettate ad iscrivervi gratuitamente? ed anche Sereno il buono di mutuo soccorso del triveneto, e il Túmin messicano! Vi aspettiamo a FELTRE-FESTE 3-5 agosto! vedete i 47 secondi del trailer, CH'ULEL!

Feltre, 18 luglio 2012
Domenica 22 luglio, dopo il successo dell'inaugurazione Serata di chiusura della mostra d'ARTE MAYA CONTEMPORANEA con CH'ULEL aperta tutti i giorni, nel weekend di Feltre felicemente invasa da circa 30 mila alpini per adunata del Triveneto in occassione dei 90 anni dell'ANA Feltre!

Feltre, 12 giugno 2012
Arte, Spiritualità e Cultura MAYA, sotto la vela dell'anfiteatro di Arsié (Belluno), Venerdì 13 luglio 2012 alle 20:30 con proiezione di foto, video, riflessioni sul Calendario Maya 2012, Inaugurazione Esposizione di pittura, incisioni e magliette del collettivo “Gráfica Maya” principalmente Antún Kojtom e mercatino artigianale messicano.

Marco, rientrato dal Messico, come Amico dell'AIPD Belluno, accompagnerà il gruppo nella gita sociale a Siena per il Palio, nell'agriturismo Villa Faule di Laura che da anni regala week end e settimane alla lotteria del AIPD e del Quartiere Castello del palio di Feltre.

In fase di realizzazione il "Dolomiti Tour" Cultura e Enogastronomia Locale per un fantatico tour degustando il Prosecco, i formaggi e le grappe delle Dolomiti, visitando il museo Piave della Grande Guerra con destinazione finale la Venezia delle Montagne, ossia Feltre nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. 5 indimenticabili ore partendo dall'aereoporto di Treviso-Venice. Si accettano SCEC e Túmin.

Funzionamento ed importanza della Banca del Tempo e delle monete locali per una economia solidaria alternativa, mercoledì 13 giugno 2012 (San Antonio) alle 18 e 30 presso lo "Spazio Giovani" della consulta giovanile dei comuni di Feltre, Pedavena e Seren del Grappa, in collaborazione con la banca del tempo dell'Auser di Belluno. L'evento su facebook ed il progetto Moneta senza interesse al popolo.

San Cristóbal de Las Casas, Chiapas-México 1° abrile 2012
Il Turrismo oggi vuole ricordare i 40 anni della scomparsa di Turra Costante, il nonno paterno di Marco R.I.P. Amen!
Comincia anche il "Taller de Grabado" (Corso di Incisione) nella Galleria “Gráfica Maya” del Centro Culturale “El Carmen” ogni giorno della Settimana Santa, con orario 11-14 e 16-18. (Si accetta il Túmin)

Torino, 10 febbraio
Il 20 febbraio Marco tornerà in Messico per altri 3 mesi dopo il mitico 2011 Si Se Puede che è diventato il 2011 Si Se Pudo! Sarà impegnato principalmente nella nuova galleria "Grafica Maya", ad inaugurare il mural "Ch'ulel" di Antún Kojtom e nella sua grande passione di Economia Alternativa! Sperando che gli esempi messicani sveglino tante conscienze nel mondo! Pianificando l'estate Europea per continuare a diffondere il virus della reciprocità, collettività e spiritualità! 2012 Ch'ulel!

Feltre, 31 dicembre
Termina esattamente oggi questo magico 2011, l'anno del SI SE PUEDEEE!!! e comincia il 2012, l'anno del CH'ULEL, l'anno della presa di coscienza, con energia e spiritualita per la collettività in contatto con nostra dualità, la natura!
Vi invitiamo alla donazione del Jaguar Azul di El Mayoral al museo, unico al mondo, dei Sogni, Memoria, Coscienza, Presepi a Feltre!
A U G U R I !!!

San Cristobal de las Casas, 2 diciembre 2011
Inaugurazione venerdi 9 dicembre della nuova Galleria d'Arte "GRÁFICA MAYA" nel centro culturale "El Carmen" in pieno centro storico! Sarà anche la festa dei 10 anni e dei saluti di Marco! Vi aspettiamo dalle 6 pm.

Oaxaca 11.11.11
Marco tornerà alla UNAM (Università Messicana) il 23-25 novembre invitato al "1° Congresso Latinoamericano di Economía Sociale Alternativa", per continuare la riflessione sul denaro bancario, dopo la sua precedente conferenza "El problema dinero y sus gratuitas alternativas"

Il 1° dicembre, saranno 10 ANNI di TURRISMO! Il movimento controcorrente creato da Marco in seguito alla confermata FALSITA' del Sistema Occidentale con l'autoattacco del 11 settembre 2001 a New York

Il 10 dicembre, saranno 5 anni su YouTube, il canale online del Turrismo con quasi 100 video caricati

Il 16 dicembre, dopo 13 mesi esatti, terminerà per Marco il suo 7° viaggio en México, con la missione "Rivoluzione Ch'ulel"


San Cristobal-Chiapas, 25 maggio 2011
Per la memoria di Quinto Turra e Cesare Dalfreddo stiamo organizzando per il 4 e 5 di giugno l'Incontro di Culture Bellunese e Maya a Bernal-Messico al ristorante PIAVE del bellunese Claudio Brusadin!

San Cristobal-Chiapas, 17 marzo 2011
- Domenica arrivano dall'Università di Siena, Sara e Chiara, 2 stagiste per una collaborazione con i pittori Maya del Chiapas di Grafica Maya.

-In occasione del 2011 anno internazionale del bosco, Marco presenterà il libro "Amici Alberi" di Cesare Dalfreddo scomparso 2 anni fa per una grave malattina. Il 19 al taller "Grafica Maya", il 26 alla escuela "Pequeno Sol"ed il 31 nel "Jardin de Epifitas" di San Cristobal de las Casas. Vedi programma a Cesare2011

-Il Turrismo sta collaborando con il comitè della 3° feria de arte Chiapas dal 25 al 31 marzo, nella quale parteciparano il pittore feltrino Paolo Tempera e la bellunese Cristina Prest ed oggi sarà ospite alla televione messicana sul canal 5.

-Marco sta formando parte del consiglio provvisorio per la realizzazione di una moneta alternativa, che torni ad essere solo una unità gratuita di misura dei valori e non una mercanzia in vendita attraverso l'imposizione del interesse ed il suo diabolico meccanismo per il quale è matematicamente impossibile pagare questo debito! Come gli SCEC dell'arcipelago

-Grafica Maya è in grande attesa dal Comune di una spazio permanente dove poter aprire una Galleria centrica ...speriamo bene, CHULEL!!

 

San Cristobal-Chiapas, 14 dicembre 2010
-Il fallimento totale dell''incontro climatico a Cancun-Mexico, al quale Marco ha partecipato, è stata la conferma ufficiale che il gruppetto al Potere va assolutamente contro le Persone e soprattutto la Madre Tierra. E' in pericolo non solo il nostro futuro ma soprattutto il PRESENTE. Promozione e diffusione il più possibile nel mondo degli Accordi dei Popoli a Cochabanda del aprile 2010.

Il popolo deve tornare ad essere un soggetto attivo e non passivo! Con l'Arte e l'Amicizia per esempio, attraverso il recupero e la generazione di una Coscienza Collettiva, come da alcuni anni con successo sta facendo il taller-galeria Grafica Maya nel Chiapas-Mexico. Con i progetti dell'arcipelago scec come gli empori territoriali e le botteghe.

La creazione e diffusione di forme alternative e/o complementari al denaro privato (euro e dollari), come lo SCEC, le Banche del Tempo, il Baratto, le donazioni.... sono di estrema urgenza, prima che sia troppo tardi! L'individualismo è la fonte principale dei nostri mali!

-"Tesi con Ch'ulel: la spiritualità dell'arte maya del Chiapas" di Marco cliccare qui

DISCURSO INAUGURAL 3° FERIA DEL ARTE CHIAPAS 2011
http://www.feriadeartechiapas.org.mx/
"Centro Conveciones Centro Cultural El Carmen"
San Cristóbal de las Casas, Chiapas, a 25 de Marzo.


Soy Osbaldo García, miembro del Colectivo Gráfica Maya. No recuerdo la fecha en que nací ni de dónde soy —qué país, qué nación—, porque supongo que la memoria es inútil cuando de estas cosas se trata. Soy ciudadano del mundo y sólo sé que mi ombligo fue colgado un día trece en las ramas de un árbol grande de mango, el que aún se conserva en el patio de la casa dando sus frutos cada año —señal maravillosa de que aún estoy con vida—; ahí está mi primer llanto, mi primer respiro, mi primera luz. Mi cuerpo tiene la medida exacta para que quepa yo; lo demás no me interesa. Y más si pensamos en esas mediciones aburridas que tienen la costumbre de imaginarlo todo como algo que se puede controlar inevitablemente. Diré, pues, que soy tan grande como para tocar a Dios con un verso y tan menudo que, con facilidad, paso por el ojo de una aguja. Escribo y pinto porque nadie me dijo que no podía hacerlo —más bien, todo lo contrario—; y hago eso para demostrar que la razón es una estupidez que se contradice a sí misma. Por esa “razón” me gusta tocar la guitarra y leer poemas en voz alta: hallo en ese acto una muestra de caridad hacia el silencio.


Con el permiso del Arte y los Artistas, y con la venia de los Honorables miembros del comité de la Feria del Arte 2011, saludo gratamente a la Ciudadana Cecilia Flores Pérez, Presidenta Municipal Constitucional de San Cristóbal de las Casas, así como a cada uno de los que hoy hacen presencia en este recinto.


Más que un discurso, lo que haré en estos 15 minutos que tengo para dirigirme a ustedes, es una breve reflexión sobre lo que nos une en este día: el Arte.

En muchas ocasiones se ha discutido sobre la validez del acontecimiento artístico frente a la imposición de factores externos que parecen controlarlo. Lo cierto es que, como ha dicho Kandinsky, “Cualquier creación artística es hija de su tiempo y, la mayoría de las veces, madre de nuestros propios sentimientos”. Es decir, responde a cuestiones específicas de una época y espacio determinados e intereses subjetivos y particulares. Por esa razón, su naturaleza la coloca siempre en una posición de disidente. Pues, el arte, al tiempo que clarifica la realidad, también la expone, cuestiona e intensifica. Desde esta perspectiva, ella es producto de una necesidad de sanación de la humanidad misma. Es por el arte que el mundo se nos presenta dinámico e infinito.

En este sentido, la utilidad del arte radica en la manera en que hace de la materia algo más trascendente de lo que los sentidos permiten conocer: su importancia está en la forma en que fusiona el idealismo (alma) y materialismo (cuerpo), en tanto desmiente a ambos. El artista, a la manera de Montaigne, según Auerbach, no crea “para una clase determinada o para los especialistas, tampoco para 'el pueblo' o para los cristianos; no lo hace para ningún partido: escribe el primer libro de conocimiento profano de sí mismo y encuentra que existen personas, hombres y mujeres, que consideran que el libro se dirige a ellos”.

Ahora, si bien es cierto que el problema del arte es un problema estético, también lo es el hecho de que no se entiende el arte sino es a través de su capacidad de apropiación de la realidad, como mecanismo de deconstrucción, reestructuración y renovación de la misma. Por esa razón, es posible apreciar el arte desde dos fundamentos principales: el carácter estético y el subversivo. Lo estético tendrá que ver con la relación de las formas en un todo complejo que presupone la totalidad desde un particular punto de vista —pero que en, sí mismo, conlleva la carga de la humanidad toda—. Por su parte, lo subversivo responde a una necesidad ideológica en que el mundo se nos presenta no terminado; el artista ve el potencial latente de las cosas —como posibilidades al alcance del hombre— para colocarlas de un modo en que se trastoca el sentido lógico de lo que conocemos como “verdad”.

Desde esta perspectiva, lo estético será la meta última del proceso creativo. Sin embargo, siempre tendrá una carga predominantemente subversiva. En esta característica radica el misterio: el arte nos atrapa y nos envuelve porque es la representación más sutil y elevada de la antinomia moral del mundo. Pues en toda obra artística sobresale la tensión de fuerzas, una dialéctica que no es resuelta sino a través de la utopía y el mundo fantástico de lo imaginario traducidos en hipótesis. La divergencia y la contradicción se convierten en la perfecta armonía. Desde cualquier ángulo, el contraste será la manifestación más clara y contundente del cómo percibimos nuestro entorno y cómo lo objetivamos en la representación cognoscitiva. No se puede entender lo “uno” sin objetivar al “otro”: todo conocimiento tiene como origen la oposición, la negación de sí mismo.

De este modo, la subversión antecede, acompaña y trasciende a una obra artística. Pues, desde el momento mismo en que el hombre desea patentizar sus intereses —aún si estos son puramente estéticos— está ya generando el carácter subversivo, que, en ocasiones, puede convertirse en una manera de resistencia y revolución cultural e intelectual.

Pero ¿por quién y para quién existe el arte?
Dentro de la constitución del arte como materialización de las ideas, vamos a encontrar tres elementos fundamentales que cierran el círculo de su comprensión concreta: el artista, como “creador” y ordenador del mundo estético; la obra terminada, como ente con personalidad propia; y el espectador-público, como condensador del discurso artístico. Éstos se encontrarán, si se quiere, en estrecha relación, pero cada uno será totalmente independiente del otro. Pero entre ellos, sin que sea necesariamente explícita, estará la intervención dialógica de los “otros” como parte fundamental para conocer la verdad. Mas esta verdad no es la verdad científica limitada a una ley en particular, por la cual se comprenden los fenómenos naturales o sociales. Definitivamente, no. Se trata de una “verdad polisémica” que permite comprender el arte como acto colectivo, en tanto la participación de un conjunto social es inmanente en todo campo simbólico; es decir, el conocimiento de lo objetivo depende de un continuo acumulamiento de ideas ya existentes que se expande en tanto se somete a la introyección subjetiva: la misma naturaleza, que se nos presenta como algo puramente externo, tiene ya una carga simbólica y significativa en nuestro entender la realidad.

Pero el arte presupone esta característica del “Yo-Nosotros” mostrándonos sólo lo que el artista quiere demostrar. Aquí, el artista no quiere mentir, sino desmentirnos. Al hacer esto, se crea entonces una imagen de la conciencia colectiva a través del cristal resonante del ojo particular de un sólo hombre. El artista se convertirá en el poseedor de la verdad —su verdad—, que traslada a un campo simbólico donde las cosas se dinamizan eternamente. Parecerá, entonces, que toda creación artística es fruto único y exclusivo de su autor. Y es así en su carácter estético y subversivo, más no en el ámbito de la significación: ahí, en el fondo, estará la voz de la colectividad: “Les autres forment l'homme: je le recite”, atestiguará Montaigne.

Obviamente, una verdadera obra de arte no necesita de estos argumentos para su comprensión. Pues, como hemos dicho, ella ha logrado obtener su propia personalidad: habla por sí misma. Por el contrario, si el producto artístico necesita de toda una argumentación externa para sostenerse, sencillamente, no es arte.

No obstante, el arte es arte sólo a través de las manos del artista. Ni la política ni la ciencia, ni el crítico ni la sociedad son capaces de contenerla ni crearla: está fuera de su alcance, están vetados a abrir esa puerta luminosa. Pueden apreciarla, disfrutarla, juzgarla si se quiere, pero no eliminarla o desaparecerla: están imposibilitados para matar el arte, puesto que la semilla de donde provino es la misma que los creó a ellos: “Me celebro y me canto a mí mismo. / Y lo que yo diga ahora de mí, lo digo de ti, / porque lo que yo tengo lo tienes tú / y cada átomo de mi cuerpo es tuyo también”.

La obra de arte es, en sí misma, representación e imagen de un hombre: el hombre colectivo. Sólo en la medida en que el artista avanza —desmembrando y horadando las entrañas del arte— es que el arte misma crece, se expande como onda sonora que al golpear otros cuerpos se repite con otros sonidos y otras voces. Al mismo tiempo que enemigo, el artista es siervo, hermano y amigo fiel del arte.

Así, pues, hoy, más que nunca, cuando vemos la devastación de la tierra y la trágica muerte de los hombres por los hombres; cuando la desolación, el hambre y el dolor avasallan la humanidad, el arte se convierte en una alternativa para ver la vida como algo más significativo de lo que el consumismo ha querido defender. Por esa razón, se avizora la llegada de una revolución mundial del arte en que las verdades se quitarán las máscaras y mostrarán su verdadero rostro. Pues, a diferencia de otros movimientos, aquí no se disparará ni una sola arma, tampoco será necesario matar a nadie, por más que lo merezcan; no, nuestra revolución es la revolución de la vida, por la cual las diversas manifestaciones artísticas marcarán su huella histórica hacia la intensificación de la realidad sensible.

El momento histórico exige un replanteamiento de las formas en que el mundo se nos presenta. Y San Cristóbal, en particular, reúne todos los requisitos para convertirse en el ombligo de este nuevo movimiento que se está generando en favor de las ideas; suelo fértil donde se riega cada día el árbol que crece hacia arriba y hacia abajo y hacia los cuatro rumbos del universo: el mundo de los mundos en movimiento. Por esa razón, desde esta tribuna, exhorto a las autoridades de todos los niveles a sumarse a esta causa que no tiene otro fin que hacer de la vida un acontecimiento menos hueco y pesado. Hacerse de la vista gorda y creer que no pasa nada, sólo pone de manifiesta nuestra ignorancia, incapacidad y pobreza de espíritu. El arte no salvará a ningún pueblo del hambre o la miseria, pero será el testimonio más fiel de los más altos como bajos sentimientos tiene el hombre; hará visible lo que algunos quieren esconder; convertirá la verdad de unos cuantos en la ramera de todos; a través del Arte podrá verse con toda nitidez aún si se padece de ceguera; de sus entrañas vendrá la conciencia y el valor necesarios para aplastar a los enemigos. Y así, la historia recordará a aquellos que se atrevieron a cambiar el rumbo, maldiciendo para siempre a los timoratos. Hemos ya escuchado suficiente a los políticos y la bazofia mercantil de las empresas comerciales, a las armas y los discursos demagógicos de apretados lobos con facha de ovejas, es momento de cederle la voz a “otros”: al Arte.

Así, pues, a todos lo artistas y no artistas les damos la bienvenida a esta feria, y a esta tierra donde el escarnio y la desgracia han sembrado con raíces profundas su lado más oscuro; pero de donde, también, se levanta otro canto nuevo, los rugidos del jaguar rojo y verde, el canto de la serpiente de los trece cantos y de las trece mil voces; el canto por el cual la energía vivificadora de la tierra —el ch’ulel— trasciende y asciende hacia el infinito para explotar en todas las partículas del universo: sea, pues, el Arte el mejor camino para negarse a morir, y ésta la mejor ocasión para iniciar la revolución esperada.

Gracias.

Osbaldo Garcìa Muñoz
http://www.el-mayoral-ujkpaj.blogspot.com/