SIENA, 29 agosto 2010

In realizzazione un altro "TURR" con un altro pittore Maya del Chiapas El Mayoral del "taller Grafica Maya" per contagiare con il virus della Coscienza Collettiva attraverso mostre, conferenze e murales da 26 sett al 30 ottobre 2010. Cercasi collaboratori!

Il Turrismo collabora con l'Associazione Italiana Persone Down mettendo in palio una settimana nel Chianti a Villa Faule, vedi link

Marco ha presentato la mostra "Coscienza Collettiva" del Taller-Galeria Grafica Maya al Festival "Balla con i cinghiali" dal 19 al 21 agosto a Bardineto (Savona) zona Pietra Ligure! Grande divertimento e organizzazione, ma nessuna vendita delle stampe...

Il Turrismo ed altre attività nel feltrino come i B&B, agriturismo, hotel, le guide del Parco Nazionale Dolomiti e delle città arte accettano gli SCEC, i buoni locali di solidarietà, da usare per risparmiare euro e stimolare l'economia locale.

-Nuova voce nel menu Associazione per collaborare con il Turrismo

-Dopo il Palio di Feltre leggi il programma in programmazione la partecipazione alle giornate di "Voilà" la XII edizione del Festival degli Artisti di strada a Feltre e Pedavena dal 31 agosto al 5 settembre.

- ricordate Tutti i 13 del mese il "No euro day e giornata deBaratto-Trueque-Barter"
-"Tesi con Ch'ulel: la spiritualità dell'arte maya del Chiapas" di Marco cliccare qui

Città fortificata tra le più suggestive del Veneto, Feltre sorge al centro di un anfiteatro naturale di rara bellezza situato ai piedi delle Prealpi.
Il territorio già abitato in età preromana, nel I sec. a. C diviene un fiorente municipium, uno strategico snodo commerciale e militare lungo la via Claudia Augusta, importante arteria che collegava il porto di Altino con l'area danubiana.
Al collasso dell'Impero seguono i saccheggi e gli incendi di Visigoti, Alani, Unni, Ostrogoti e Longobardi che la distruggono nel 569 d.C. In epoca medioevale, sotto l'autorità del vescovo conte, è ripetutamente contesa dai Trevigiani e poi conquistata, tra deboli tentativi di ripresa, da Ezzelino da Romano, dai Caminesi, dagli Scaligeri, dai sovrani di Boemia, dai Carraresi e dai Visconti, ultimi signori della città.

È il 1404 quando Feltre lega le proprie sorti a Venezia. La potente Repubblica, che aveva creato un vasto stato in terraferma, impone il proprio dominio e la città vive un momento di splendore.

L'eco dell'Umanesimo raggiunge Feltre che dà i natali a tre grandi ingegni:
- Vittorino da Feltre
, precettore dei Montefeltro e dei Gonzaga e fondatore nel 1423 della prima scuola realizzatrice degli ideali umanistici fusi con lo spirito cristiano, a cui diede il nome di "Ca' Gioiosa.
- Panfilo Castaldi
, il "vero" inventore europeo dei caratteri mobili per la stampa in vetro e legno nel 1426, ben 22 anni prima dei caratteri metallici di Johann Gutenberg.
-Il Beato Bernardino da Feltre
, discepolo di Bernardino da Siena, fervente predicatore, fustigatore di costumi licenziosi e dell'usura. Si adoperò molto nel cercare di sottrarre la povera gente dal debito ad usura, da diventare il maggiore promotore nel 400 della fondazione dei Monti di Pietà .

Nel 1509-1510 la fedeltà dei Feltrini verso Venezia è messa a dura prova: le truppe di Massimiliano d’Asburgo invadono, conquistano e saccheggiano la cittadella.

La città rinasce sui ruderi dei vecchi lotti gotici, sulle macerie degli edifici pubblici e religiosi, abbellendosi di palazzi e chiese dalle splendide facciate tutte decorate ad affresco e graffito. Palazzo Crico Tauro, affrescato dal Morto da Feltre, palazzo Salce Aldovini Mezzanotte, palazzo Cantoni, palazzo Muffoni, la cui facciata è affrescata dalla cerchia di Marco da Mel, palazzo Zugni, palazzo Banchieri ingentilito da pregevoli graffiti eseguiti da maestranze centro italiane, palazzo Pezzani, palazzo Zucco e palazzo Altino Salce si rincorrono dentro e fuori le mura.La Serenissima repubblica di Venezia lentamente decade, lo splendore ormai è finito e Feltre, ancella fedele, ne segue le sorti.

Travolta dalla ventata rivoluzionaria francese e da Napoleone, nel 1797 Feltre è ceduta con il trattato di Campoformio all'Austria!

La città viene annessa al regno d'Italia nel 1866.
Il resto è storia recente.