Siena, 3 aprile 2005
Relazione dello Stage con Azlera da novembre 2004 a febbraio 2005 svolto
assieme a Kairika.
I nostri tre mesi di stage a San Cristobal de las Casas in Chiapas
a Sud del Mexico sono stati credo abbastanza diversi da un normale stage.
Non abbiamo lavorato in ufficio, non avevamo qualcuno che ci dava degli
ordini precisi, il nostro compito era aiutare la pubblicazione di un libro
sulla popolazione Indigena del Chiapas con l’aiuto della Organizzazione
ospitante in caso di bisogno. Scarica
il progetto in spagnolo.
L’ORGANIZZAZIONE
AZLERA
AZLera, è una giovane associazione volontaria creata da due fratelli messicani
che ora lavorano negli Stati Uniti, con il desiderio di accelerare lo
sviluppo nella loro regione natale, il Chiapas. Nel 2001, 2003 e 2004
hanno organizzato all’interno delle scuole una competizione di temi dal
titolo “Io sono indigena, e tu?” allo scopo di incoraggiare gli studenti
a riflettere sulle loro radici indigene. Premiando i migliori allievi
con un anno di borsa di studio all’università o con dei computer o economicamente.
L’idea di AZLera è di pubblicare i migliori saggi della competizione di
ogni anno, creando un libro che rifletta le complesse relazioni interculturali,
la vita degli indigeni sotto la dominazione occidentale e valorizzando
la loro capacità artistica.
Il NOSTRO INCARICO
Il nostro incarico è iniziato scrivendo il progetto, i suoi scopi, descrivendone
i contenuti, i tempi di realizzazione e altre informazioni importanti
da far sapere a chi fosse interessato a contribuire o a lavorare al progetto.
Studiandone la situazione per cercare di capire la loro condizione di
indigeni, le ragioni della loro povertà, come ciò viene presentato sui
media e interpretato dai messicani.
Una volta conclusa la redazione del progetto, abbiamo cominciato la ricerca
in diversi villaggi e città del Chiapas degli artisti che volessero collaborare
tramite la loro opera al libro, soprattutto pittori e fotografi.
In questa fase di stretto contatto con la cultura messicana attraverso
i miei nuovi amici-artisti abbiamo imparato molto: la concezione del tempo
messicano, le loro condizioni di vita, i loro sogni, le loro gioie, i
loro problemi, senza dubbio la parte più interessante del progetto.
Tre mesi però non sono stati sufficienti per terminare il progetto, c’è
chi ancora sta correggendo i saggi, stiamo tuttavia cercando la scrittrice
che scriva la prefazione (probabilmente Rigoberta Menchu), la copertina
del libro non è ancora pronta e aspettiamo la conferma della casa editrice.
Continuando anche da Siena e Londra per mantenere fede al impegno preso
soprattutto con gli artisti-amici indigeni chiapanechi dell’associazione
Bombajel Mayaetik.
Associazione con la quale nel periodo natalizio abbiamo organizzato una
lotteria con le loro opere per raccogliere dei fondi per i loro futuri
progetti, tra cui la realizzazione di una galleria permanente a San Cristobal
de la Casas e la realizzazione di un loro sito internet indipendente perché
le foto dei loro quadri con prezzi, dimensioni e tecniche si possono vedere
solo qui per ora. Collaborazione che speriamo continui il prossimo inverno,
magari a Cuba.
Eccovi
i Capolavori dei nostri amici artisti indigeni Maya del Chiapas e di alcuni
bei momenti passati assieme